Nata e cresciuta in Australia, Mary Annette Beauchamp (1866-1941) visse però buona parte della sua vita adulta in Europa.
Elizabeth von Arnim dall’Australia all’Europa: la nascita di una scrittrice
Sposatasi a Londra con un aitante conte tedesco, incontrato in Italia, la giovane australiana si trovò catapultata dalla sera alla mattina in Pomerania, nell’antica tenuta dei von Arnim. Qui, mentre il suo matrimonio andava lentamente a rotoli (il marito rivelò presto la propria indole iraconda), l’infelice castellana prese la penna in mano e scrisse un’opera di grande e immediato successo: Il giardino di Elizabeth. Un talento per la scrittura condiviso, del resto, con la cugina Katherine Mansfield, allora solo una bambina, ma che un giorno le avrebbe fatto inaspettatamente ombra.
Il trionfo del Giardino di Elizabeth la spronò a scrivere altre opere e se il suo debutto letterario era avvenuto anonimamente, per le successive pubblicazioni, la von Arnim decise di usare proprio lo pseudonimo di Elizabeth.
Amori difficili e successi letterari
Tornata a Londra e rimasta vedova con cinque figli a carico (la proprietà era stata letteralmente divorata dai debiti), la scrittrice convolò a nuove nozze con Stanley Russell, un aristocratico inglese, fratello (dettaglio certo non trascurabile) del celebre filosofo Bertrand Russell, ma anche questo matrimonio, apparentemente nato sotto i migliori auspici, non si rivelò affatto felice. Ciononostante i due, pur conducendo vite separate, non arrivarono mai al divorzio.
Il successo di Un incantevole aprile, romanzo ambientato in Italia e che, secondo alcuni, fece di Portofino un ricercato ritrovo mondano, la consolò solo in parte dei fallimenti sentimentali (fu per tre anni legata anche allo scrittore H.G. Wells) e della perdita della giovane figlia Felicitas, morta di polmonite. Morte che l’aveva quasi annientata.
Così dopo aver vagato a lungo per l’Europa, aver soggiornato sulla Costa Azzurra e in Svizzera, allo scoppio della seconda guerra mondiale, la scrittrice, subodorata l’imminente catastrofe, decise di trasferirsi in America, dove, senza più voltarsi indietro (l’Europa era ormai per lei una terra desolata), morì nel 1941.
Le opere principali di Elizabeth von Arnim
Qui di seguito una selezione delle opere di Elizabeth von Arnim:
- Il giardino di Elizabeth, 1898
- Il circolo delle ingrate, 1901
- La storia di Christine, 1917
- Vera, 1921
- Un incantevole aprile, 1922
- Colpa d’amore, 1929
- Mr Skeffington, 1940
Foto | SconosciutoUnknown author, Public domain, da Wikimedia Commons







Lascia un commento