Continua imperturbabile il boom della narrativa Young Adult.
Nota anche come letteratura per giovani adulti (YA), la storia di questa tipologia di narrativa è alquanto lunga. Tecnicamente parlando, è un genere scritto per lettori di età compresa fra i 12 e i 18 anni (ma alcuni titoli sono fruibili tranquillamente anche da persone “più grandi”). Pur comprendendo tematiche tipiche della narrativa per adulti (non mancano trame collegate a famiglie disfunzionali, alcolismo, abuso di sostanze, religione, politica e sessualità), si caratterizza per uno stile di scrittura più semplice e scorrevole.
Cos’è la narrativa young adult?
A oggi esistono diversi sottogeneri afferenti alla narrativa Young Adult, ma il primo utilizzo del termine pare che risalga al 1942. Non è questo il luogo per una lunga disanima su quale sia la storia e la definizione esatta di questa narrativa. Questo anche perché, se ci pensiamo bene, ci sono numerose opere di autori del XVIII e XIX secolo che, pur non essendo state scritte specificatamente per giovani lettori, di fatto non sfigurerebbero in tale categoria.
Classici che anticipano lo YA
Pensiamo, per esempio, ad Alice nel paese delle meraviglie di Lewis Carroll, L’isola del tesoro di Robert Louis Stevenson o I viaggi di Gulliver di Jonathan Swift: sono dei perfetti YA.
Dalla narrativa moderna ai bestseller YA
Avvicinandoci in epoca moderna, abbiamo altri esempi di romanzi o serie non scritte in maniera dichiarata per ragazzi di quell’età, ma che ben si adattano a questa classificazione. Pensiamo a Red Shift di Alan Garner, la saga di Earthsea di Ursula K. Le Guin (lei stessa affermò di averla scritta non per bambini piccoli, non per adulti, bensì per “bambini più grandi”)…
Arriviamo così piano piano al giorno d’oggi, con la saga di Harry Potter di J.K. Rowling, Queste oscure materie di Philip Pullman e Hunger Games di Suzanne Collins, perfetti esempi di YA diventati un successo anche fra gli adulti.
Temi ricorrenti nella narrativa young adult
Ma cosa caratterizza un romanzo YA? In generale si tratta di storie di formazione, di adolescenti che stanno per diventare adulti, affrontando problemi personali e imparando ad assumersi le responsabilità delle proprie azioni. Comuni tematiche di questo genere sono l’amicizia, i primi interessi romantici e sessuali, le difficoltà della vita famigliare e una certa tendenza a mettersi nei guai.
Sottogeneri e contaminazioni con altri generi
Non sempre caratterizzati dall’happy ending, come invece solitamente accade nella letteratura per bambini, ecco che esistono diversi sottogeneri. Molto in voga al momento quelli fantasy, sci-fi, distopici, ma anche quelli storici e romantici. E spesso i romanzi YA si presentano come ibridi. A volte, poi, il confine fra romanzi YA e romanzi NA, cioè quelli per nuovi adulti (destinati a una fascia di età compresa fra i 18 e i 29 anni), è assai sfumato.
Libri young adult da leggere assolutamente
Detto questo, facciamo qualche esempio pratico. Se vogliamo fare un salto nel passato, Piccole donne di Louisa May Alcott potrebbe rientrare fra i YA. Ma probabilmente vorrete qualcosa di più recente.
Abbiamo Le Cronache di Prydain di Lloyd Alexander, la trilogia di Starcrossed di Josephine Angelini e le saghe Covenant Series e Dark Elements Series di Jennifer Armentrout. Anche le serie Tenebre e Ossa e Sei di Corvi di Leigh Bardugo appartengono a questo genere, così come Le cronache di Spiderwick e le serie Modern Faerie Tales e Folk of the Air di Holly Black.
Non vi bastano? Abbiamo anche La scuola del bene e del male di Soman Chainani e le indimenticabili saghe di The Mortal Instruments, The Infernal Devices e The Dark Artifices di Cassandra Clare, tranquillamente fruibili e apprezzabili anche da un pubblico più adulto.
Ricordiamo anche la serie Maze Runner di James Dashner, la saga di Inkheart di Cornelia Funke, Beautiful Creatures di Kami Garcia, la saga di Theodore Boone di John Grisham, la saga Una corte di spine e rose di Sarah J. Maas, la serie Vampire Academy di Richelle Mead, tutta la saga di Twilight di Stephenie Meyer, Fallen Angels di Walter Dean Myers, la trilogia Scholomance di Naomi Novik, La casa dei bambini speciali di Miss Peregrine di Ransom Riggs, la saga di Percy Jackson di Rick Riordan, la trilogia di Divergent di Veronica Roth e la saga di The Vampire Diaries di L.J. Smith.
E ancora: Stigma di Erin Doom, la serie Beautiful di Jamie McGuire, la trilogia di Carrie Leighton, La canzone di Achille di Madeline Miller e Black Kids di Christina Hammond Reed.
Foto | HayDmitriy via Depositphotos







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