storie di amori improbabili

5 storie di amori improbabili nella letteratura

Volentieri torniamo sul tema dell’amore. Sfogliamo, con la forza e la suggestione del pensiero e dei ricordi, romanzi dove il cuore trionfa o capitola nella polvere, s’innalza verso le stelle oppure si lascia miseramente travolgere, rotolando fino alla più tragica disillusione. Alla più amara delle conclusioni.

Chi potrà mai infatti dimenticarsi della passione tra la bella Anna Karenina e l’affascinante conte Vronskij; o dei sogni romantici, ma sempre un poco scriteriati, dell’infelice Emma Bovary, sposata a un pacioso medico di campagna?

Tuttavia vi è anche un’altra grande categoria: quella degli amori improbabili, intrepidamente sopra le righe, dove mistero e poesia, inverosimiglianza e fantasia si fondono, dando vita a una storia che non si potrà facilmente dimenticare.

Le più belle storie di amori improbabili

Eccovi allora qui di seguito alcune storie di amori improbabili. Romanzi dove l’amore improbabile e miracoloso diventa, sotto l’abile penna dell’autore, non solo magia e rapimento, ma anche complessa metafora dell’esistenza umana e del suo sconfinato bisogno d’amore.

Gabriel García Márquez, Dell’amore e di altri demoni

Un amore insolito nella Colombia del Seicento su cui getta la sua fonda ombra anche la Santa Inquisizione. Protagonista del celebre romanzo di Márquez è Sierva María de Todos los Ángeles, giovane marchesa dai capelli rossi che, morsa da un cane, finisce in un convento dove tutti la credono posseduta dal demonio. Solo un giovane prete verrà in suo soccorso. Un romanzo indimenticabile.

Arundhati Roy, Il dio delle piccole cose

Nell’India degli anni sessanta, una donna lascia il marito violento e con i due figli, Estha e Rahe, cerca di iniziare una nuova vita. Il suo amore per un paria in un Paese diviso rigorosamente in caste le complicherà la vita, ma sarà anche fonte di forza e rinascita per tutti i suoi protagonisti.

Margaret Atwood, L’assassino cieco

Dai ricordi di una morte tragica subito dopo la fine della seconda guerra mondiale a un pianeta lontano e inverosimile che un uomo inventa per allietare la sua amante, passando per un romanzo scritto proprio dalla donna tragicamente scomparsa all’inizio del libro e diventato poi un clamoroso successo letterario, l’opera di Atwood, abilmente costruita su più livelli narrativi, irretisce fin dalla prima pagina il lettore. Una lettura semplicemente irrinunciabile tra le nostre storie di amori improbabili.

Kazuo Ishiguro, Quel che resta del giorno

Un romanzo sotto forma di diario in cui Stevens, maggiordomo di un’antica famiglia inglese, ripercorre la propria vita nella sontuosa casa di Lord Darlington ora passata nelle mani di un ricco americano. L’uomo, testimone e custode di una società ormai sul viale del tramonto, si confronta così sia con il suo amore mai pienamente portato alla luce per la signorina Kenton, ex governante dei Darlington, con la consapevolezza di aver vissuto una vita onesta, interamente dedita al lavoro ma vissuta lontana dalla realtà. Una storia struggente e indimenticabile.

Jeanette Winterson, Gli dei di pietra

Una storia d’amore improbabile eppure ricca di verità e suggestioni. Una vicenda che ci porta su una Terra ormai morente dove Billie, che lavorava presso il Ministero Migliorie del Grande Potere Centrale (una delle tre superpotenze che controllano il mondo), inizia il proprio viaggio vero il pianeta azzurro da scoperto da poco. Durante questa lunga trasferta interstellare, Billie si innamora di Spike che, però, non è un essere umano. Una Winterson al meglio di sé che ancora una volta celebra l’amore in tutte le sue possibili declinazioni.

Via | Electric Literature
Foto | Karin Henseler da Pixabay

Giorgio Podestà

Giorgio Podestà

Nato in Emilia si occupa di moda, traduzioni e interpretariato. Dopo la laurea in Lettere Moderne e un diploma presso un famoso istituto di moda e design, ha intrapreso la carriera di fashion blogger, interprete simultaneo e traduttore (tra gli scrittori tradotti in lingua inglese anche il premio Strega Ferdinando Camon). Con Graphe.it ha pubblicato la silloge poetica «E fu il giorno in cui abbaiarono rose al tuo sguardo» e il saggio «Breve storia dei capelli rossi».

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