Edmond (a sinistra) e Jules (a destra) de Goncourt fotografati da Félix Nadar

Edmond e Jules Goncourt: genio, scandali e il celebre Journal

Colti, acuti e soprattutto sprezzanti del parere altrui, Edmond (1822-1896) e Jules Goncourt (1830-1870) sono forse i fratelli più celebri delle Lettere non solo francesi ma anche mondiali. Il loro talento, del resto, era vasto, onnivoro, inesauribile.

Non si negarono nulla, dalla biografia storica al romanzo, passando per il teatro, dove una loro opera, la celebre Henriette Maréchal, causò grande scandalo.

L’ingegno al quadrato dei fratelli Goncourt

Un ingegno, dunque, al quadrato che saltava abilmente ostacoli, si chinava assorto e vivo sulla bellezza delle cose, evocandone prontamente l’essenza attraverso una ricercata e preziosissima corrida di immagini. Di suggestioni. Di incantamenti.

Nati in una famiglia della piccola nobiltà (il padre morì, ahimè, quando erano ancora bambini), Edmond e Jules crebbero sotto lo sguardo sempre amorevole della madre, legandosi fin dall’infanzia di un amore profondo, geloso, inestirpabile

 Nessuno dei due pensò mai neppure lontanamente al matrimonio e grazie anche a una eredità piuttosto cospicua, i due poterono dedicarsi in tutta tranquillità alla letteratura e al collezionismo di quadri e oggetti di pregio (magistralmente evocati poi dallo stesso Edmond in La casa di un artista).

Vita, opere e il Journal

Va da sé che la morte prematura di Jules nel 1870 aprì in Edmond, il primogenito, un vuoto incolmabile. Tuttavia l’uomo cercò di arginare quel doloroso senso di perdita (un lutto un tempo inimmaginabile) con la scrittura, dando alle stampe diversi saggi e romanzi, tutti modellati, in un modo o nell’altro, sulle opere scritte a quattro mani col compianto Jules.

Oggi la fama dei due Goncourt è legata sia ai celebri Journal (dove voci e pettegolezzi sulle celebrità del periodo vengono raccolti e raccontati con suadente gusto), sia all’omonimo premio letterario istituito da Edmond.

Il Premio Goncourt: un’eredità inestimabile

Premio che rimane uno dei più importanti riconoscimenti a cui uno scrittore d’oltralpe possa mai ambire.

Qui di seguito una breve selezione delle opere dei due scrittori disponibili in italiano:

  • Germine Lacerteaux
  • Diario. Memorie di vita letteraria 1851-1896 (noti anche come Diario dei Goncourt)
  • Madame de Pompadour
  • L’Italia di ieri. Note di viaggio 1855-1856
  • I fratelli Zemganno
  • Maria Antonietta
  • La signora Gervaisais
  • La casa di un artista

Foto | Nadar, Public domain, da Wikimedia Commons

Giorgio Podestà

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