una donna seduta a terra e poggiata al divano si dedica a letture emozionanti

Letture emozionanti tra cartoline di viaggio, tifo e Resistenza

Ci sono libri capaci di toccare corde profonde, raccontando esperienze universali attraverso sguardi personali. In questa selezione, tre titoli molto diversi tra loro offrono letture emozionanti. Un viaggio attraverso luoghi reali e immaginari con Non importa dove di Yari Bernasconi e Andrea Fazioli; la passione calcistica come metafora dell’esistenza in Si è tifosi della propria squadra perché si è tifosi della propria vita di Giovanni Raboni; e la memoria storica delle Marche sotto la guerra in Vite spezzate di Ruggero Giacomini.

Letture emozionanti: le recensioni di Non importa dove, Si è tifosi della propria squadra e Vite spezzate

Le recensioni che seguono sono firmate da Valerio Calzolaio.

Non importa dove

Mondo contemporaneo, più o meno. A sinistra una foto evocativa a colori, a destra qualche mirabile frase.

Non importa dove è la raccolta di cinquantotto cartoline tracciata a quattro sguardi e mani dai due amici scrittori Yari Bernasconi (1982, anche poeta) e Andrea Fazioli (1978, anche giornalista).

Dalla Cina al (loro) Canton Ticino, passando per Venezia (simbolo del Mediterraneo) e New Delhi (dove ci si perde), per Roma e per Marte, per il ventre di un grosso pesce e per le due isole della Disperazione e della Speranza (tramite bottiglia), dai bordi di una piscina di plastica al fiume Acheronte (un limbo, in versi), da un solaio a un ghiacciaio facciamo un bel viaggio reale e immaginario in tanti luoghi, spazi ed ecosistemi, più o meno accessibili, ogni tanto universali e poi improvvisamente intimi, disponibili a essere sorpresi da quello che ci sta intorno.

Frequenti i riferimenti letterari, in fondo l’indice di oltre un centinaio di nomi e toponimi.

Yari Bernasconi & Andrea Fazioli
Non importa dove.
Cartoline
Gabriele Capelli, 2025

Si è tifosi della propria squadra perché si è tifosi della propria vita

Milano interista. 1932-2004. Il poeta e scrittore, giornalista, critico letterario, traduttore e mitico lettore Giovanni Raboni (Milano, 22 gennaio 1932 – Fontanellato, Parma, 16 settembre 2004) iniziò a frequentare lo stadio giovanissimo per le partite casalinghe, con il padre e il fratello. Non smise mai, dai primi anni Settanta spesso con l’amico, di vita e di tifo ovviamente, Vittorio Sereni.

I suoi testi poetici e giornalistici (di tema e di pretesto) vengono ora opportunamente raccolti in Si è tifosi della propria squadra perché si è tifosi della propria vita, pertinente titolo esplicativo (per i tanti di noi consapevoli del complicato senso di alcune proprie unilaterali passioni sportive).

L’ottimo docente di lingua e letteratura italiana Rodolfo Zucco (Feltre, Belluno, 1966), anche lui poeta interista, introduce con competente affetto le “metafore calcistiche” di Raboni, completandole con un denso apparato critico, accurata bibliografia e ricchissimo utile indice dei nomi.

Giovanni Raboni
Si è tifosi della propria squadra perché si è tifosi della propria vita.
Scritti sul calcio 1979-2004
a cura di Rodolfo Zucco
Mimesis, 2024

Vite spezzate

Marche. Settembre 1943-novembre 1944.

Dopo circa 60 pagine di colte riflessioni introduttive lo storico Ruggero Giacomini (Sarnano, Macerata, 1945) illustra oltre un anno di stragi nazifasciste e bombardamenti anglo-americani (non proprio sullo stesso piano) nelle Marche. Gli episodi vengono meticolosamente riportati in ordine cronologico con gli elementi essenziali di data, luogo, svolgimento e vittime, i nomi se disponibili, e l’indicazione nelle note della bibliografia per eventuali riscontri e approfondimenti. Tante Vite spezzate, drammaticamente.

In quel contesto si sviluppò nelle sue molteplici forme il movimento di resistenza, alla dittatura e alla guerra, il rifiuto di continuare a essere massa passiva e rassegnata, per divenire protagonisti di un diverso avvenire di pace. La Resistenza concorse ad accelerare la riduzione delle vittime e delle distruzioni. L’insurrezione nazionale del 25 aprile 1945 fu il coronamento di una mobilitazione prima di avanguardie poi di massa.

Ruggero Giacomini
Vite spezzate. Guerra e civili nelle Marche
Affinità elettive, 2024

Letture emozionanti: storie che lasciano il segno

Dai viaggi tra realtà e immaginazione, alla poesia del tifo calcistico, fino alla memoria di un passato doloroso, questi libri offrono prospettive intense e coinvolgenti. Quale di queste storie vi ha colpito di più?

Foto | carballo via Depositphotos

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Valerio Calzolaio

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