Agosto è il mese ideale per lasciarsi alle spalle la routine quotidiana e partire per avventure straordinarie, anche solo voltando pagina. Che tu sia su una spiaggia dorata, in montagna o semplicemente sul tuo balcone di casa, questa lista di libri selezionati per il mese di agosto 2025 ti offrirà l’occasione perfetta per evadere e vivere emozionanti viaggi con la mente. Preparati a esplorare mondi lontani, incontrare personaggi indimenticabili e scoprire nuove prospettive, tutto senza muoverti dal tuo angolo di lettura preferito.
Consigli di lettura per agosto 2025
D’accordo, siamo in vacanza e probabilmente vorremmo abbandonare i pensieri cupi. Tuttavia non possiamo ignorare certi inquietanti segnali che riguardano le democrazie contemporanee. Non a caso il primo libro che vi segnalo parla proprio di questo. Il titolo è tutto un programma: Come muoiono le democrazie.
Come muoiono le democrazie
Come muoiono le democrazie
di Steven Levitsky e Daniel Ziblatt
Laterza, 2025
Un saggio di bruciante attualità, quello di Steven Levitsky e Daniel Ziblatt. Analizza come le democrazie moderne si sgretolino dall’interno, non più con colpi di stato ma per mano di leader eletti che svuotano gradualmente le istituzioni. Attraverso esempi storici e contemporanei, gli autori individuano i segnali del declino democratico e sottolineano l’importanza di regole condivise, rispetto reciproco e vigilanza civile per preservare la democrazia.
Goodbye Hotel
Goodbye Hotel
di Michael Bible
Adelphi 2025
È una lettura intensa, sospesa tra sogno e ricordo. La storia si sviluppa tra New York (luogo di ritiro) e Harmony (terra di giovani anime in bilico), raccontando l’impatto devastante di un incidente che rimane irrisolto. Con uno stile ricercato e simbolico e una narrazione volutamente frammentaria, Michael Bible costruisce un mosaico narrativo in cui il tempo si fa fluido, il destino si ripete, e l’amore perduto diventa un enigma senza soluzione definitiva.
Il giardiniere e la morte
Il giardiniere e la morte
di Georgi Gospodinov
Voland 2025
Georgi Gospodinov scrive un libro intimo e poetico, composto da brevi frammenti che raccontano l’ultimo mese di vita del padre dell’autore, un giardiniere semplice e silenzioso. Vegliando su di lui, il figlio rievoca ricordi d’infanzia, gesti quotidiani e riflessioni sul tempo, intrecciando la memoria personale con la storia recente della Bulgaria. Il giardino, coltivato con amore dal padre, diventa metafora della vita che continua anche nella morte, in un delicato equilibrio tra dolore, natura e tenerezza.
L’anno ha perso la sua primavera
L’anno ha perso la sua primavera
di Edgar Morin
Guanda 2025
Edgar Morin è autore di un romanzo autobiografico che racconta la formazione del giovane Albert Mercier, alter ego dell’autore, dalla perdita della madre all’impegno nella Resistenza durante la Seconda guerra mondiale. In una Parigi segnata dal dolore e dai mutamenti storici, Albert attraversa l’adolescenza tra solitudine, letture, amicizie e risveglio politico, in un percorso intimo e civile che riflette le radici umane e intellettuali del futuro pensatore.
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