Preghiere esaudite Truman Capote

8 cose da sapere su Preghiere esaudite, romanzo incompiuto di Truman Capote

Altre voci, altre stanze, suo romanzo d’esordio, causò gran rumore e scandalo. Colazione da Tiffany ne confermò, caso mai qualcuno ne avesse dubitato, il talento fermo e sicuro, mentre A sangue freddo, uscito con molto clamore nel 1965, inventò quasi in un istante un nuovo genere letterario. Per anni la stella e il nome di Truman Capote sembrarono brillare senza interruzioni o capovolgimenti nel panorama delle Lettere d’oltreoceano. Tuttavia, si sa, non è mai tutto oro quello che luccica davanti ai nostri occhi e il tallone di Achille di Truman Capote si rivelò essere proprio Preghiere esaudite, il romanzo di cui tutti parlavano, ma di cui l’autore continuava a rinviare l’uscita.

Preghiere esaudite di Truman Capote: ecco quello che devi sapere

Una gestazione lunga e difficile, durata decenni, che diventò, dopo la pubblicazione di alcuni suoi estratti su Esquire, un boomerang tagliente e avvelenato, isolando irrimediabilmente lo scrittore che, in quattro e quattr’otto, perse buona parte delle sue amicizie altolocate. In un baleno i celebri e celebrati Cigni della Quinta Strada gli voltarono le spalle. Troppi segreti erano stati malevolmente spifferati sul loro conto nelle pagine di Preghiere esaudite. Un tradimento a doppio taglio che l’autore di Colazione da Tiffany pagò caramente, con ostracismo e solitudine.

1. Il titolo Preghiere esaudite proviene da una citazione attribuita a un santo

Il titolo del romanzo lo si deve a una frase di Santa Teresa d’Avila: “Sono state versate più lacrime per le preghiere esaudite che per quelle non esaudite”. Capote si ritrovava senza riserve in quelle parole, convinto com’era che il prezzo da pagare per avere i propri desideri esauditi fosse – sempre e comunque – altissimo.

2. Truman Capote non rispettò mai le date di consegna del manoscritto, nonostante i cospicui anticipi

Truman Capote iniziò a scrivere Preghiere esaudite nel 1958, firmando nel 1966 un contratto con la Random House da cui ricevette subito un cospicuo anticipo. Lo scrittore, tuttavia, non consegnò il romanzo entro i tempi previsti. La gestazione fu lunga e laboriosa. Nel corso dei decenni diversi anticipi vennero dati a Truman Capote (incluso un assegno da un milione di dollari), ma lo scrittore non consegnò mai il romanzo all’editore.

3. Capote pubblicò alcuni estratti su Esquire per dimostrare che il romanzo esisteva davvero e ci stava seriamente lavorando

Nel 1975 Capote sentì il bisogno di provare ai tanti dubbiosi l’esistenza di Preghiere esaudite, così decise di pubblicarne degli stralci su Esquire. Il primo estratto apparve nel giugno del 1975. Critici e lettori accolsero bene il testo. La tempesta sembrava ancora lontana.

4. La Côte Basque 1965, secondo estratto del romanzo, causò grande scandalo e indignazione

Il capitolo che apparve su Esquire nel novembre del 1975 provocò invece un terremoto perché molti degli amici dello scrittore, tutti esponenti dell’alta società newyorkese, si ritrovarono in alcuni dei personaggi descritti da Truman Capote. In primis la sua migliore amica Barbara “Babe” Paley, moglie tradita di un celebre milionario.

5. Truman Capote usò un vero caso di omicidio in Preghiere esaudite

Lo scrittore riprese un caso di omicidio che alcuni anni prima aveva scioccato l’alta società newyorkese. Truman Capote che ne rivelò prontamente tutti i retroscena, gettando il sospetto che l’assassinio del ricco uomo d’affari non fosse dovuto a un tentativo di furto, ma al piano criminoso della affascinantissima moglie.

6. Dopo la pubblicazione de La Côte Basque 1965 (celebre ristorante di New York) buona parte dell’alta società voltò le spalle a Truman Capote

Dopo l’apparizione di La Côte Basque 1965 su Esquire, gli amici altolocati di Truman Capote gli chiusero le porte in faccia. Molte delle sue amiche, ferite e offese, non vollero infatti più parlargli.

7. Dubbi sull’esistenza di un manoscritto finito di Preghiere esaudite

Non esiste un manoscritto finito di Preghiere esaudite, anche se Joanne Carson, cara amica dello scrittore, afferma di aver avuto in consegna la chiave di una cassetta di sicurezza in cui era conservata una copia ultimata del romanzo, ma che Capote, ahimè, non le aveva mai detto dove trovarla. Le speculazione rimangono oggettivamente tante. Alcuni credono, tuttavia, che Truman Capote, annebbiato dalla dipendenza all’alcol, abbia distrutto i capitoli conclusivi.

8. Negli anni ’80 venne pubblicata una versione non finita di Preghiere esaudite

Preghiere esaudite venne pubblicato prima in Inghilterra (1986), poi in America (1987). Le recensioni nel complesso furono piuttosto negative. A distanza di anni la critica sembra avere (almeno in parte) cambiato opinione, arrivando a definirlo un romanzo del tutto sottovalutato. Non resta a questo punto che leggerlo e decidere da soli.

Via | Mentalfloss
Foto di Truman Capote | New York World-Telegram and the Sun staff photographer: Higgins, Roger, photographer., Public domain, attraverso Wikimedia Commons

Giorgio Podestà

Giorgio Podestà

Nato in Emilia si occupa di moda, traduzioni e interpretariato. Dopo la laurea in Lettere Moderne e un diploma presso un famoso istituto di moda e design, ha intrapreso la carriera di fashion blogger, interprete simultaneo e traduttore (tra gli scrittori tradotti in lingua inglese anche il premio Strega Ferdinando Camon). Con Graphe.it ha pubblicato la silloge poetica «E fu il giorno in cui abbaiarono rose al tuo sguardo» e il saggio «Breve storia dei capelli rossi».

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