romanzi brevi

Romanzi brevi da leggere quando si ha poco tempo

Si parla sempre dell’importanza della lettura. Gli esperti ribadiscono i benefici che apporta l’abitudine di leggere, e hanno ragione. Leggere aiuta ad arricchire il vocabolario, a esercitare la memoria, la concentrazione, la comprensione e la conservazione delle informazioni; leggere permette altresì di ridurre i livelli di stress e diminuire le possibilità di soffrire di Alzheimer. Il problema è che i sempre più veloci ritmi della vita lasciano poco tempo da dedicare alla lettura. Allora, perché non leggere dei romanzi brevi?

10 romanzi brevi

Ci sono dei romanzi brevi che possono essere letti tutti d’un fiato: magari quando si ha una serata libera o non si sa cosa fare in una domenica che sembra non passare più. Si può provare a leggere uno di questi libretti (anche nella versione eBook, considerando che spesso si possono scaricare gratuitamente perché diversi sono liberi dai diritti) e rilassarsi.

Cime tempestose, di Emily Brönte

È una storia di amore e di vendetta, di odio e di follia, di vita e di morte. La storia di un amore tragico si sviluppa fino a raggiungere momenti di sensibilità in cui la passione, la morte, il pentimento e la vendetta acquistano una dimensione importante.

Lo straniero, di Albert Camus

Si racconta la storia di Meursault. Attraverso i suoi viaggi si vedono riflesse le carenze ideologiche di cui ha sofferto l’Europa dopo essersi vista ferita e violentata da due guerre mondiali. Il protagonista simboleggia la filosofia dell’assurdo, la sensazione di isolamento e il disincanto dinanzi alla vita. Il romanzo più significativo di Camus è allo stesso tempo un saggio sulla quotidianità che ci può rendere insensibili e indifferenti; e parla dell’importanza della fratellanza umana.

I dolori del giovane Werther, di Goethe

È la storia di un amore impossibile. Attraverso lettere e passi diaristici, veniamo a conoscere la storia di Werther che è profondamente innamorato di Charlotte, una donna già impegnata e, pertanto, impossibile da avere. Questo libro ha dato il via a tutto il movimento della letteratura romantica del suo tempo. Se volete, potete leggere anche l’alter ego italiano di questo libro, vale a dire le Ultime lettere di Jacopo Ortis di Ugo Foscolo.

Il segno rosso del coraggio, di Stephen Crane

È un libro pessimista e ferocemente realista che parla delle sensazioni che ha un giovane nell’affrontare la guerra. Henry è il protagonista di questa storia che ruota intorno ai dubbi che nascono in una persona durante una guerra. Il protagonista si interroga sul suo coraggio, sul valore della vita umana, sulle sue paure, sul fatto che possa essere inferiore agli altri. E tutto mentre si rende conto dell’assoluta assurdità della guerra.

Il ritratto di Dorian Gray, di Oscar Wilde

Un classico che tutti conosciamo, una storia sulla vanità, sull’edonismo e sulla paura della morte. In estrema sintesi, Dorian Gray vende la sua anima in cambio dell’eterna giovinezza.

La notte, di Elie Wiesel

È un racconto ambientato ad Auschwitz: un bambino, vittima degli orrori della guerra, perde la fede in Dio. Tra l’altro La notte con L’alba e Il giorno formano una trilogia che, insieme al Diario di Anne Frank sono titoli universali ed essenziali per comprendere quel drammatico momento storico.

Cuore di tenebra, di Joseph Conrad

È una storia in cui il lettore viene condotto in un terribile viaggio nell’interno dell’Africa. A bordo di una nave tre uomini ascoltano Marlowe che narra del suo viaggio in Africa come agente di una ditta che si occupa di avorio. L’odio e la violenza tra colonizzatori e colonizzati crea un ambiente di morte e di decadenza.

Il grande Gatsby, di F. Scott Fitzgerald

È ritenuto uno dei più grandi romanzi nordamericani. È la storia di un personaggio (Jay Gatsby) che nonostante le sue ricchezze non riesce a superare i propri complessi: notti senza fine e colme di eccessi sono la sua caratteristica e, allo stesso tempo, ritraggono l’archetipo degli anni Venti, con il proibizionismo, l’ascesa dei gangster e la corruzione politica organizzata. Sempre vincente in tutto quello che fa, Gatsby è, comunque, vittima di una solitudine non voluta.

Frankenstein, di Mary Shelley

Il romanzo che ha dato origine a uno dei mostri più utilizzati in opere letterarie e cinematografiche è un classico della letteratura horror. La storia, nota a tutti, ha come suo fulcro i tentativi della scienza di produrre la vita.

Fahrenheit 451, di Ray Bradbury

Il titolo del romanzo si riferisce alla temperatura in cui, secondo l’autore, la carta prende fuoco (circa 233 gradi centigradi). Il romanzo è ambientato in un universo, non così lontano dalla realtà in alcune zone del mondo, in cui i libri sono vietati ed è missione del dipartimento dei Vigili del Fuoco bruciare quelli sopravvissuti. Il libro descrive una società occidentale schiavizzata dai media, dalle medicine e dal conformismo.

Foto | Richard Woollett da Pixabay

Roberto Russo

Roberto Russo

Roberto Russo è nato a Roma e vive a Perugia. Dottore in letteratura cristiana antica greca e latina, è appassionato del profeta Elia. Segue due motti: «Nulla che sia umano mi è estraneo» (Terenzio) e «Ogni volta che sono stato tra gli uomini sono tornato meno uomo» (Tommaso da Kempis). In questa tensione si dilania la sua vita. Tra le altre cose, collabora con alcune testate online, è editore della Graphe.it, e tanto tempo fa ha pubblicato un racconto con Mondadori.

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