febbraio
bel Grimmer, Il mese di febbraio, olio su tavola della prima metà del XVII secolo

Febbraio: frasi, poesie e proverbi

Febbraio è il secondo mese dell’anno ed è l’ultimo mese dell’inverno nel nostro emisfero. Ha 28 giorni, che diventano 29 quando è bisestile (ogni quattro anni). A volte si è avuto anche un 30 (è successo in Svezia nel 1712, in Unione Sovietica nel 1930 e 1931 e sembra anche a Roma in alcuni anni a cavallo tra il I secolo a.C. e il I d.C.).

Il nome di questo mese deriva dal latino februo che significa purifico, espio. Nel calendario romano, infatti, in questo periodo dell’anno si tenevano riti di purificazione in onore del dio etrusco Februus e della dea romana Febris (ricordiamo che l’anno romano iniziava a marzo, quindi il mese precedente si facevano riti di purificazione ed espiazione).

Frasi per il secondo mese dell’anno

  • Bene tu fai, Amore, a celebrare la tua festa solenne nel virginal Febbraio. (Coventry Patmore)
  • Chi vive sempre nel calore e nella pienezza del cuore e per così dire nell’aria estiva dell’anima, non può immaginarsi il misterioso rapimento che afferra le nature più invernali, che vengono eccezionalmente toccate dai raggi dell’amore e dal tiepido soffio di un solatio giorno di febbraio. (Friedrich Nietzsche)
  • Cominciò febbraio e questo suo cominciare contagiava tutto. Ogni cosa prese il vizio di cominciare ininterrottamente. (Viola Di Grado)
  • Febbraio è un mese di languori, il cuore del mondo è greve, ignaro ancora dell’inquieto aprile e del vigoroso maggio. (William Somerset Maugham)
  • Il sole di febbraio si insinua nei rami e tinge i germogli e gonfia le foglie che sono dentro. (William Cullen Bryant)
  • Sta’ attento quando il sole obliquo di febbraio versa sui pergolati un torrente di luce. (William Cullen Bryant)

Sei poesie per il mese più corto dell’anno

La poesia si è interessata a questo mese che ha in sé il sapore della primavera ma ancora non abbandona gli odori dell’inverno.

Sole di febbraio, di Francesco Pastonchi

Francesco Pastonchi (1874-1953) scrive dalla raccolta Endecasillabi):

Sole dipinto su chiazze di neve
di tra gli alberi scarni. Le colline
si piegano soavi ad invocare
passi di giovinezza. È tardi, è tardi
ora e il riassaporarli amaro.
Ma è felicità nell’aria, e voglia
d’incontri ha il cuore per solinghe strade,
dove già forse qualche orma di primule
lascia coi nudi piedi primavera.

Ultimi cori per la Terra promessa, di Giuseppe Ungaretti

Ultimi cori per la Terra promessa è una poesia di Giuseppe Ungaretti (1888-1970) tratta da Il taccuino del vecchio:

Ogni anno, mentre scopro che febbraio
è sensitivo e, per pudore, torbido,
con minuto fiorire, gialla irrompe,
la mimosa. S’inquadra alla finestra
di quella mia dimora d’una volta,
di questa dove passo gli anni vecchi.

Mentre arrivo vicino al gran silenzio,
segno sarà che niuna cosa muore
se ne ritorna sempre l’apparenza?

O saprò finalmente che la morte
regno non ha che sopra l’apparenza?

Di febbraio a Milano, di Sandro Penna

Sandro Penna (1906-1977) descrive Milano in questo mese dell’anno:

Di febbraio a Milano
non c’erano le nebbie.
Ma numerosi sciami di ciclisti
andavano nel sole silenziosi.
E li fermava come in una gara
sospesa il suonatore siciliano.

Voli, di Antonia Pozzi

Per Antonia Pozzi (1912-1938) il secondo mese dell’anno è azzurro (la poesia ha per titolo Voli).

Pioggia pesante di uccelli
su l’albero nudo:
così leggermente vibrando
di foglie vive
si veste.

Ma scatta in un frullo
lo stormo,
l’azzurro Febbraio
con la sera
sta sui rami.

È gracile il mio corpo,
spoglio ai voli
dell’ombra.

Una poesia di Maria Luisa Spaziani

Dal canto suo Maria Luisa Spaziani (1922-2014) immagina uno scintillio di cristalli e luci per il mese dopo gennaio.

Febbraio di cristallo, tutto brilla,
volano i passeri con piume d’argento.
Celeste fisarmonica anche l’anima
oltre i monti si espande.

Deliziosa euforia, l’equilibrio
l’ha vinta sopra il caos. Bello è il pioppo,
bella la roccia e così dolce il fiume
con tutto il lungo sangue che convoglia.

Faccia a faccia, di Tomas Tranströmer

Infine una intensa poesia di Tomas Tranströmer (1931-2015, Nobel per la letteratura 2011) tal titolo Faccia a faccia (traduzione di Maria Cristina Lombardi).

In febbraio la vita era immobile.
Gli uccelli non volevano volare e l’anima
grattava il paesaggio come una barca
gratta il pontile cui è ormeggiata.

Gli alberi mi voltavano le spalle.
La profondità della neve si misurava dai morti fili d’erba.
Le tracce i superficie invecchiavano.
Sotto in telo la lingua moriva.

Un giorno giunse qualcosa alla finestra.
Il lavoro si arrestò ed io alzai lo sguardo.
I colori ardevano. Tutto si voltò.
La terra ed io balzammo l’una contro l’altro.

Proverbi per il mese di febbraio

Per finire uno sguardo ai proverbi su questo mese dell’anno. Mese, che come sappiamo, è caratterizzato dal freddo, dalle gelate, ma porta con sé anche la speranza che la primavera non sia lontana. Potremmo quasi definirlo un mese interlocutorio e quest’aspetto si trova ben presente nei proverbi popolari.

Alcuni proverbi per il secondo mese dell’anno

  • A febbraio, il taglio è amaro
  • Febbraio è ricco d’erba (oppure: ferra l’acquaio)
  • A febbraio, notte e giorno vanno pari
  • Febbraio nevoso, estate gioioso
  • Chi vuole un buon erbaio, lo semini di febbraio
  • Febbraio rompe i fossi, marzo li asciuga
  • Erba di febbraio, tradisce il pecoraio
  • Febbraio ferra, aprile apre, maggio sparge le foglie per le capre
  • Febbraiuzzo, peggio di tutto
  • Febbraio umido, buon’annata
  • Neve di febbraio fa il villano gaio
  • Febbraio, corto e amaro (anche: corto e malandrino)
  • Se di febbraio corrono i viottoli, empi di vino e olio tutti i ciottoli
  • Febbraio, febbraietto, mese corto e maledetto
  • Se febbraio non febbreggia, marzo campeggia
  • Febbraio, il sole in ogni ombraio

I santi del secondo mese dell’anno nella cultura popolare

Alcuni proverbi ruotano attorno al calendario del santo del giorno:

  • 2
    • Per la Candelaia, è un freddo che s’abbaia
    • Per la Santa Candalora, dell’invero siamo fuora, ma se piove o tira vento, dell’inverno siamo dentro.
  • 3
    • San Biagio ha la barba bianca (a indicare che la neve è normale per questo mese)
  • 5
    • Per san Luca la merenda è perduta, per sant’Agata, la merenda è ritrovata
    • Per sant’Agata, la terra rifiata, la merenda è ritrovata
  • 14
    • Per san Valentino, fiorisce lo spino (oppure: la primavera sta vicino; o ancora: primavera non è, ma sta vicino)
  • 24
    • A san Mattia la neve per la via [oggi san Mattia si celebra il 14 maggio]

Foto | Abel Grimmer [Public domain], attraverso Wikimedia Commons

Roberto Russo

Roberto Russo

Roberto Russo è nato a Roma e vive a Perugia. Dottore in letteratura cristiana antica greca e latina, è appassionato del profeta Elia. Segue due motti: «Nulla che sia umano mi è estraneo» (Terenzio) e «Ogni volta che sono stato tra gli uomini sono tornato meno uomo» (Tommaso da Kempis). In questa tensione si dilania la sua vita. Tra le altre cose, collabora con alcune testate online, è editore della Graphe.it, e tanto tempo fa ha pubblicato un racconto con Mondadori.

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

x

Check Also

I libri di Marco Bianchi

I libri di Marco Bianchi, per stare bene anche a tavola

Scopri tutti i libri di Marco Bianchi che raccolgono insegnamenti e ricette del divulgatore scientifico, cuoco e star della tv con il pallino per la salute.

san Faustino

Perché san Faustino è patrono dei single

Scopri di più su san Faustino che si celebra il 15 febbraio e leggi perché da qualche anno è venerato come protettore delle persone single.