Marcello Simoni, Il segreto del mercante di libri
Marcello Simoni, Il segreto del mercante di libri

Il segreto del mercante di libri, di Marcello Simoni

Marcello Simoni è una delle penne più proficue e scorrevoli del panorama italiano. Sue le saghe storiche più famose degli ultimi anni che hanno conquistato il cuore di tantissimi lettori. Oggi Il segreto del mercante di libri, seguito della Trilogia del mercante di libri, è arrivato in libreria e sono certa che non deluderà le attese.

Protagonista del romanzo sempre il mercante Ignazio da Toledo impavido e intelligente, ma soprattutto instancabile ricercatore e amante di enigmi e misteri.

Il segreto del mercante di libri

Marcello Simoni, Il segreto del mercante di libri
Marcello Simoni, Il segreto del mercante di libri

Siamo nel 1234, Ignazio viene avvicinato da uno strano personaggio, il magister Sarwardo, che intende coinvolgerlo in una ricerca ai confini del mondo: trovare la Grotta dei Sette Dormienti. Ovviamente non è il sonno eterno ad attirare Sarwardo – personaggio davvero ben costruito e lineare, che vi stupirà con diversi colpi di scena durante la lettura – ma il mistero dell’immortalità che è convinto si nasconda dietro a questo incredibile mistero.

Sotto il palpitare delle fiaccole che illuminavano il chiostro ombroso di San Miguel de Escalada, Sarwardo di Salamanca passeggiava sull’erba riarsa con un libercolo tra le mani. A dispetto della statura bassa e della stazza robusta che gli conferivano l’aspetto di un cinghiale travestito da frate, aveva il viso atteggiato in una perenne espressione contemplativa, la quale s’interrompeva di tanto in tanto, nei momenti di maggior riflessione, per manifestare i segni di un’intelligenza acuta.

Segni che emersero solleciti non appena un individuo dall’aria ieratica sbucò dal colonnato che delimitava lo spazio claustrale.

Si trattava di un uomo piuttosto alto, con il capo rasato e una barba del colore del ferro a adornargli il mento. Ma era soprattutto il mantello a parlare per lui. Simili ricami, rimuginò Sarwardo, venivano sfoggiati soltanto dai mercanti saraceni e dai cortigiani del Mezzogiorno.

La certezza assoluta su chi fosse il nuovo arrivato, però, l’ebbe soltanto quando lo vide posare lo sguardo sulla sua persona, per sottoporla a un esame altrettanto scrupoloso di quello che aveva appena subìto.

«Voi dovete essere Ignazio da Toledo», dedusse Sarwardo, mentre chiudeva il libercolo.

«E voi», gli rispose l’uomo, andandogli incontro, «il magister che con le sue insistenti lettere ha reclamato la mia presenza in Hispania».

Ignazio non deve solo affrontare questo nuovo enigma, ma anche salvare la sua famiglia da un complotto pericoloso e ardito: la setta Saint-Vehme.

Una storia intelligente

Il segreto del mercante di libri racconta le vicende del mercante e, separatamente, quelle di sua moglie, Sibilla donna di straordinaria forza e intelligenza, e del figlio. Un susseguirsi di colpi di scena e misteri da svelare a un ritmo sempre intenso catturano il lettore e lo trascinano verso la fine… che fine non sarà dato che dobbiamo aspettare il successivo romanzo.

Personalmente ho apprezzato la storia, gli intrighi e il ritmo narrativo. Avrei preferito maggiori dettagli storici altrimenti il rischio è un Indiana Jones del 1220, anche se piacevole e ben presentato.

Prima di vedere la chiesa di San Martín ne udì le campane. Riempivano l’aria coi loro rintocchi, accompagnati dai bronzi di altri edifici sacri che, oltre a battere le laudi mattutine, risvegliavano il popolo rammentando la solennità del Reminiscere. Procedendo al trotto fino a una piazzola semideserta, Ignazio si trovò quindi al cospetto di una torre massiccia, con contrafforti di granito e un portale sovrastato da un arco a ferro di cavallo simile a quelli di San Miguel de Escalada.

Più piccola e assai meno minacciosa di quanto si fosse aspettato, San Martín spiccava a fatica in mezzo a un anello di caseggiati, botteghe e stallaggi che facevano contrasto, con la loro rozzezza, allo scorcio delle mura esterne.

Il mercante avanzò senza rallentare, guardandosi intorno per cogliere eventuali minacce finché non distinse, a pochi passi dal portale, due armigeri di guardia. Cani fedeli a Pedro González, suppose, o forse all’alcalde di Mansilla. Ripensò poi a suo figlio che doveva trovarsi rinchiuso tra quelle mura e, fugato ogni indugio, smontò di sella.

Il libro

Marcello Simoni
Il segreto del mercante di libri
Newton Compton, 2020

Anna Fogarolo

Anna Fogarolo

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