Tre libri, tre mondi, tre aggiornamenti lampo. Arrivano quasi insieme sulle scrivanie di chi legge con una certa continuità: una raccolta di racconti della serie più popolare di Marco Malvaldi, la riedizione di un Chandler classico nell’ottima traduzione di Gianni Pannofino per Adelphi, e il romanzo con cui Jenny Erpenbeck ragionava già su cosa significa nascere ed essere tagliati fuori dalla storia. Tre libri diversi per tono, periodo, geografia. Un punto in comune: tutti e tre lavorano sul tempo. Quello che scorre nel BarLume tra un amaro e una battuta, quello sospeso nell’ufficio di Marlowe, quello negato alla neonata di Erpenbeck che non arriverà mai a diventare donna.
Aggiornamenti lampo: le letture di Valerio Calzolaio
Passiamo la parola a Valerio Calzolaio, che ha esplorato per noi queste tre novità in libreria, regalandoci una sintesi precisa di cosa aspettarsi tra le pagine.
L’uomo vestito di arancione, di Marco Malvaldi
Pineta. 2015-2018. Dal 2007 Marco Malvaldi pubblica i romanzi della sua famosa serie (finora dieci), alternandoli ad altri gialli (spesso storici), a saggi di divulgazione scientifica, ad articoli e recensioni sulla stampa e a deliziosi racconti seriali nelle belle raccolte Sellerio a tema. Questa è la seconda raccolta, ancora sei.
Massimo e i quattro vecchietti affrontano crisi economica e turismo, calcio femminile e piste di sci, una crociera con la Loggia e una Sagra del Totano, situazioni comiche con crimine. Col titolo dell’ultimo (“L’uomo vestito di arancione”) sono qui ripubblicati in ordine cronologico.
Nella prefazione (“Alla ricerca del tempo fermato”) il chimico autore (Pisa, 1974) rilegge il percorso dei personaggi e sottolinea che “cambiano di più attraverso i racconti che non lungo i romanzi”, qui “si vede maggiormente il rapporto… con il tempo che passa, con le nuove tecnologie che avanzano e con i vecchi ricordi che riaffiorano… i rapporti umani tra i protagonisti”.
Marco Malvaldi
L’uomo vestito di arancione. Sei casi al BarLume
Sellerio, 2026
La sorellina
Los Angeles, California. Un estivo inizio primavera di fine anni Quaranta.
Philip Marlowe fa la posta a un moscone nel suo squallido ufficio di investigatore privato. Prima chiama poi si presenta Orfamay Quest, minuta ordinata ragazza del Kansas. Affascinante bugiarda, gli chiede di ritrovare suo fratello maggiore Orrin, che sarebbe recentemente arrivato a Bay City per lavorare e non dà più sue notizie.
Lui accetta, un po’ per noia un po’ per curiosità, e torna nello sfavillante mondo di Hollywood (Chandler vi aveva lavorato come sceneggiatore e ne aveva una brutta opinione): ricatti e menzogne, vacuità e corruzione. Mal gliene coglie, incontra pure omicidi e rischia di lasciarci la pelle. Nessuna sembra indifferente al suo fascino, per altro, nemmeno due bellissime attrici.
Narrato come al solito in prima, “La sorellina” è il quinto romanzo della serie Marlowe del grande Raymond Chandler (Chicago, 1888 – San Diego, 1959). Adelphi sta meritoriamente ritraducendo e ripubblicando tutto.
Raymond Chandler
La sorellina
traduzione di Gianni Pannofino
Adelphi, 2026
E non è subito sera
Inizio Novecento. In una piccola città della Galizia asburgica, a 50.08333 gradi di latitudine nord e 25.15000 di longitudine est, una neonata di otto mesi muore all’improvviso. La madre è una ragazza ebrea sposata a un non un ebreo. Il marito l’abbandona.
Con la bambina muore anche la fanciulla che sarebbe diventata, l’adolescente, la giovane, la donna matura e infine la vecchia. Tante possibilità irrealizzate, che aleggiano da qualche parte, proprio come futuri alternativi alla drammatica sepoltura.
Nel commovente “E non è subito sera” la grande premiata Jenny Erpenbeck (Berlino Est, 1967) riesce a raccontarceli attraverso cinque scanditi capitoli (separati da intermezzi) esplorando la Vienna socialdemocratica del primo dopoguerra (la protagonista emigrata), il Reich nazista (perseguitata), l’Unione Sovietica delle purghe staliniane (vittima), Berlino sia orientale divisa (scrittrice) che riunificata nel post-comunismo (anziana), incontro incandescenti tra la vita e la storia.
Jenny Erpenbeck
E non è subito sera
traduzione e cura di Ada Vigliani
Sellerio, 2026
Scegliere la prossima storia anche grazie ai nostri aggiornamenti lampo
Speriamo che questi aggiornamenti lampo vi aiutino a trovare il libro giusto per la settimana. Che sia il ritorno alla commedia gialla di Malvaldi, il noir classico di Chandler o la profondità storica di Erpenbeck, l’importante è continuare a far girare le pagine. Buona lettura.
Foto | DepositPhotos
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