Copertina del libro Matchpoint con una pallina da tennis al centro della pagina e le scritte tutte intorno

Matchpoint: i campioni del tennis e le loro lezioni di vita

Campi in erba, di terra rossa o di cemento. Da oltre un secolo e mezzo.

Matchpoint

Lo sport è una metafora della vita e il tennis è uno degli sport individuali (prevalentemente) più seguiti amati praticati da persone di ogni età, non proprio aerobico ma quasi, una disciplina ad abilità aperta e molto impegnativa anche sul piano mentale.

Il tennis ha radici antiche, che risalgono a varie culture ed epoche, come altre attività ludiche o ginniche con una palla da colpire in vario modo attraverso il proprio corpo, in tutto o in parte, o sue “appendici”.

I campioni del tennis come fonte di ispirazione quotidiana

La forma moderna del gioco ebbe origine nel tardo XIX secolo in Inghilterra, quando divenne popolare tra la nobiltà, giocato inizialmente solo all’aperto su campi erbosi. Nel 1873 vennero stabilite le prime regole competitive ufficiali. Nei decenni successivi si diffuse abbastanza rapidamente in quasi tutto il mondo, sottoponendo i “giocatori” a costanti allenamento e dedizione per acquisire tecniche e tattiche, sfidando continuamente avversari e trovando contesti al proprio livello qualitativo, con classifiche sempre più globali. E tutto un mondo di lavori e capitali che vi gira intorno, in costante crescita.

Capita a chiunque gioca ogni mese e ogni anno di perdere, si contano più sconfitte che vittorie nella vita e nelle stagioni della maggioranza dei professionisti.

Così, lasciando inevitabilmente spazio a caratteri fisici, talento, spontaneità e creatività individuali, nel corso del tempo i “campioni” del tennis sono spesso stati e restano validi testimoni di aspirazioni e ispirazione, delle motivazioni che spingono a superare con successo mutevoli difficoltà e avversità.

In Matchpoint se ne raccontano trentuno, valutando anche i loro momenti di grande difficoltà e le crisi che li hanno portati al limite, ma sono diventati gli snodi cruciali della carriera. l’ultimo nome è il numero uno di fine 2024 e inizio 2025, un italiano, Jannik Sinner.

Il godibile saggio di Andrea Novelli e Andrea Giudice

L’ingegnere giallista tennista Andrea Novelli (Genova, 1970) e lo psicologo allenatore ex tennista Andrea Giudice (Alessandria, 1976) raccontano in modo fresco e acuto ventisei giocatori e cinque giocatrici campioni del loro (nostro) sport.

Si tratta di personalità antiche e moderne, in piena attività all’incirca nell’ultimo quarantennio (alcuni ancor oggi), descritti efficacemente con spunti biografici e citazioni significative.

I protagonisti di Matchpoint

L’ordine ha una sua logica (dopo nome e cognome un paio di parole riassuntive): Roger Federer; Rafael Nadal; Novak Djokovic; Serena Williams (mangia prega ama); Goran Ivanišević; Guillermo Vilas (tutto o niente); Thomas Muster; Monica Seles; John McEnroe; Jim Courier; Stefan Edberg; Steffi Graf; Mansour Bahrami; Jimmy Connors; Andre Agassi, poi marito di Graf; Pete Sampras; Billie Jean King; Nick Kyrgios (il talento non basta); Arthur Ashe; Michael Chang; Martina Navratilova (donna bionica); Boris Becker (boom boom); Rod Laver, le cui gesta risalgono agli anni Sessanta e Settanta; Björn Borg; Ivan Lendl; Yannick Noah; Andy Murray (contro il destino); Juan Martín Del Potro; Stan Wawrinka; Ivan Ljubičić; Jannik Sinner, unico italiano (umiltà e determinazione).

Gli autori sottolineano che, nel tennis come nella vita, è il match point che segna la fine della partita (da cui il titolo) e che, nel tennis come nella vita, è il caso a determinare la vittoria o la sconfitta.

Nelle conclusioni insistono sulla forza mentale (decisiva nella singola partita, nella stagione e nella carriera) e sull’amore per ciò che si fa (giocare a tennis per passione e scelta).

Seguono una brevissima intervista a Paolo Bertolucci e una bibliografia selezionata, concentrata su testi di alcuni degli stessi giocatori considerati (manca per esempio il volume di Gianni Clerici).

Il libro

Andrea Novelli e Andrea Giudice
Matchpoint. I campioni del tennis come fonte di ispirazione quotidiana
Ultra, 2024

Disclaimer. Questo articolo contiene link di affiliazione. Libri e parole riceve una piccola commissione sugli acquisti effettuati tramite questi link, senza alcun costo aggiuntivo per te. Puoi comunque cercare gli stessi prodotti in libreria, sui motori di ricerca o acquistarli sul tuo store preferito.

Valerio Calzolaio

Avatar Valerio Calzolaio

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.