Letture estive
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Letture estive: 5 consigli di lettura non convenzionali

Se sei in cerca di letture estive allora i consigli di lettura di Valerio Calzolaio possono fare al caso tuo. Si tratta di testi vari, non necessariamente leggeri. Dal romanzo storico biografico al saggio ecologico, passando per i racconti e altri tipi di testi ancora.

I nostri consigli di letture estive

Per le letture estive ti consigliamo, allora, i testi di Albrecht Hagemann, Denis Brotto e Attilio Motta, Gianrico Carofiglio, Luciana Benotto e Sylvain Tesson. Vediamoli nel dettaglio.

Breve storia del Sudafrica

Africa meridionale. Fino ai giorni nostri. Le erette specie umane provengono dal continente nero. Anche Homo sapiens. Tutti noi. E fra le culle dell’umanità vi è quella che oggi si chiama la Repubblica del Sudafrica, circa quattro volte la superficie e quasi la stessa popolazione dell’Italia.

Lo storico tedesco Albrecht Hagemann (Detmold, 1954) con Breve storia del Sudafrica offre un testo chiaro, aggiornato e utile. Inizia riferendosi a milioni di anni fa, presta attenzione ai raccoglitori cacciatori boscimani, capiamo di più su bantu, san, khoikhoi, khoisan e poi sui gruppi di comunità locali ai tempi delle prime colonizzazioni europee. I “meticci” erano allora la mescolanza di aborigeni sudafricani e schiavi di pelle scura, poi durante l’apartheid hanno designato ogni incrocio, ogni coloured. Illustra le migrazioni interne, la sconfitta del potere nero e il consolidamento della dominanza bianca, il lungo cammino verso la libertà e la democrazia, Mandela e i successivi Presidenti.

Albrecht Hagemann
Breve storia del Sudafrica
traduzione di Biagio Forino
Il Mulino, 2020

George Simenon. La letteratura al cinema

Georges Simenon fu grande scrittore. 1903-1989, origine bretone, belga di nascita, francese d’adozione, centinaia di libri e non solo la serie Maigret (75 romanzi e 26 racconti), interviste, reportages, inchieste, memorie. Due professori associati presso l’università di Padova, il cinefilo Denis Brotto (Padova, 1979) e il letterato Attilio Motta (Lecce, 1971) organizzarono nel maggio 2016 (come Dipartimento di Studi Linguistici e Letterari) un convegno a lui dedicato.

Ora sono raccolti in George Simenon i contributi che vi furono presentati da Giovanna Angeli, Borriero, Brandalise, Chiesi, Geneviève Henrot Sostero, Perissinotto, Rabbito, Rella, Tinazzi. Si parla della lingua e della poetica, di alcuni particolari romanzi, del ruolo degli incipit, delle trasposizioni televisive e cinematografiche (in moltissimi paesi), degli interessi di antropologo e fotografo. Completano il testo la filmografia e la bibliografia essenziale (curate da Gianni Pigato) e un utile indice dei nomi.

George Simenon. La letteratura al cinema
a cura di Denis Brotto e Attilio Motta
Marsilio, 2020

Non esiste saggezza

Non esiste saggezza è la raccolta di dodici testi di Gianrico Carofiglio (Bari, 1961), certo lo scrittore italiano di maggior successo nell’ultimo decennio. Già in parte uscita nel 2010 per Rizzoli. Ripubblicata ora in “edizione definitiva” da Einaudi, con l’aggiunta di due testi, quello uscito nel volume collettaneo “Cocaina” e un inedito, l’ultimo.

La narrazione coglie l’occasione, una svolta, un imprevisto, un caso giudiziario, un inciso, un riferimento letterario, o una meritoria divertente intervista immaginaria a Tex Willer (ha letto il primo nel 1970, a nove anni, in quinta elementare; gli ha cambiato la vita); lo stile resta unitario e limpido, quello che abbiamo imparato a riconoscere e apprezzare nei romanzi.

Il titolo generale è ancora lo stesso del primo racconto, tratto da una poesia di Anna Achmatova: “la saggezza non esiste/ non esiste vecchiezza/ e forse/ nemmeno la morte”, i versi della scrittrice sono il filo conduttore di un breve incontro ad Amsterdam.

Gianrico Carofiglio
Non esiste saggezza
Einaudi, 2020

Sofonisba. La turbinosa giovinezza di una pittrice

Cremona, 1532 – Palermo, 1625. Sofonisba Anguissola è stata una talentuosa famosa pittrice italiana di quasi mezzo millennio fa.

In Sofonisba l’esperta insegnante alle superiori, giornalista di lunga data, lombarda d’acqua dolce Luciana Benotto ricostruisce la sua vita, attraverso un affresco di esperienze, storie, viaggi per tutt’Italia, sessantasei densi capitoli. L’incipit parla del 1624 nell’accogliente Sicilia, poi la narrazione affronta infanzia, adolescenza e primissima maturità, abbastanza fortunate grazie a un padre benestante e aperto, lei prima dei sette figli (tutti con biografie interessanti) dei nobili Amilcare Anguissola e Bianca Ponzoni, presto rivolta a una creativa dimensione artistica, apprezzata anche da Michelangelo Buonarroti. Entriamo così in tante corti dell’Italia rinascimentale con il garbo e l’acume di bei disegni e quadri, in relazione con vari altri grandi artisti dell’epoca, fino alla vigilia del non breve trasferimento nella Spagna di Filippo II.

Luciana Benotto
Sofonisba. La turbinosa giovinezza di una pittrice
La Vita Felice, 2020

La pantera delle nevi

Tibet. Qualche anno fa. Durante la proiezione del film sul lupo abissino, il giornalista e grande viaggiatore Sylvain Tesson (Parigi, 1972) incontra il regista e fotografo Vincent Munier e decidono di andare insieme ad avvistare un animale che vive sugli altipiani a nord del Tibet, La pantera delle nevi, Panthera uncia, accompagnati da Marie, compagna cineasta di Munier, e Léo, aiutante di campo e filosofo.

Tesson era già noto come narratore giramondo di solidi principi: l’imprevisto non si presenta mai spontaneamente, bisogna andare a cercarlo dappertutto; il movimento stimola l’ispirazione; la noia corre meno velocemente di un uomo che ha fretta.

Il volume racconta in prima persona la loro splendida toccante avventura, il lento avvicinamento, il “sagrato” lassù nella gelida montagna, l’apparizione infine. La Terra è un museo ma Homo sapiens non ne è il custode, anzi inquina, distrugge, estingue ecosistemi e specie (altre). Il libro ha vinto il Prix Renaudot del 2019. Ed è perfetto nella nostra lista di letture estive.

Sylvain Tesson
La pantera delle nevi
traduzione di Roberta Ferrara
Sellerio, 2020

Foto | Ross Sneddon on Unsplash

Disclaimer: su alcuni dei titoli linkati in questo articolo, Libri e parole ha un’affiliazione e ottiene una piccola quota dei ricavi, senza variazioni dei prezzi per l’utente finale. Potete cercare gli stessi articoli in libreria, su Google e acquistarli sul vostro store preferito.

Valerio Calzolaio

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