Bazzicando su siti come Mondadori, IBS, Amazon, Goodreads e Anobii, vi sarete di sicuro imbattuti nel sistema di voti e recensioni dei libri. A volte tornano utili, a volte ti fanno prendere delle cantonate micidiali, anche e soprattutto nel settore dei libri. Ma come funzionano esattamente? Ogni sito utilizza un proprio sistema. Sistema che non è sempre infallibile. Tuttavia, oltre al passaparola e ai vari gruppi di lettura sulle diverse piattaforme, il sistema dei voti e delle recensioni è uno dei metodi più utilizzati dai lettori per decidere se acquistare e leggere quel determinato libro.
Come funzionano i voti libri su Amazon
Partiamo da Amazon. La piattaforma utilizza un sistema di stelle che vanno da 1 a 5 per quanto riguarda la valutazione del libro e un sistema di recensione, ovvero il testo scritto in cui i lettori motivano cosa gli sia piaciuto e cosa no di quel libro.
Le stelle si basano sia sulle recensioni verificate (chi ha effettivamente comprato il libro e chi ha pagato un prezzo accessibile a quel prodotto) e recensioni non verificate. Tuttavia bisogna considerare che Amazon non si limita a fare una media aritmetica dei voti: l’algoritmo dà un peso maggiore alle recensioni verificate (quelle con il badge di Acquisto verificato) rispetto alle altre. E lo fa sfruttando modelli basati sull’apprendimento automatico.
Andando a sbirciare le linee guida di Kindle Direct Publishing, ecco che Amazon ribadisce che le recensioni servono sia ai lettori per l’acquisto dei libri, sia agli scrittori per capire cosa i lettori ne pensino. Per essere pubblicata una recensione su Amazon deve soddisfare le linee guida della community.
Quindi quando si fornisce una recensione, potrebbero passare anche dei giorni prima di vederla pubblicata. Se non la si vede pubblicata neanche dopo un tot di giorni, ecco che probabilmente Amazon ha stabilito che violava le linee guida. Magari ha considerato quella recensione come spam, c’erano parole di incitamento all’odio o anche si trattava di recensioni pubblicate per un compenso. Un altro motivo è che la recensione non c’entrasse nulla con quel libro.
Altra considerazione: Amazon sottolinea come possano inviare valutazioni e recensioni solamente i clienti che hanno speso almeno 50 dollari su Amazon nel corso degli ultimi 12 mesi. Inutile dire come le valutazioni e le recensioni false siano assolutamente vietate. Così come sia vietato pagare per creare delle recensioni.
Voti e recensioni su IBS, Mondadori e Feltrinelli
Anche altri store online come IBS, Mondadori Store e Feltrinelli usano un sistema similare, quindi con stelle da 1 a 5. Su questi store il numero di voti e recensioni solitamente è minore rispetto a quanto avviene Amazon, anche per via delle differenze di bacino d’utenza. In generale, però, su siti come Mondadori Store e IBS troverete più recensioni “italiane” e meno estere, rispetto a quanto accade su Amazon.
Come funzionano le valutazioni su Goodreads e Anobii
E su community di lettori? Su Goodreads, per esempio, c’è sempre il sistema da 1 a 5 stelle. Qui gli utenti sono un po’ più liberi rispetto ad Amazon. Per esempio, possono dare voti senza dover per forza fare una recensione. E possono anche lasciare dei semplici commenti o citazioni.
Anche il voto medio su Goodreads è diverso: è una vera e propria media matematica, non ponderata (come invece avviene su Amazon).
Idem dicasi per Anobii: anche questa community di lettori, con i suoi scaffali virtuali, propone un sistema di voti da 1 a 5 (si possono utilizzare anche i mezzi voti) e di recensioni indipendenti.
Come interpretare i voti libri online
Detto questo, come si possono usare i voti e le recensioni online? Con criterio. Diffidare sempre di libri con voti tutti al massimo e recensioni solo positive (salvo rare eccezioni). Leggere sempre sia le recensioni positive che negative, tenendo poi conto della media dei voti (ma anche di quante persone hanno votato).
Altra considerazione da fare è che voti e recensioni dipendono anche dai gusti dei lettori e dalle aspettative. Senza considerare, poi, chi crea delle review bombing solo per il gusto di demolire un libro che magari non hanno letto, solo per partito preso. Un po’ come avviene nel settore cinematografico quando una pellicola controversa e discussa è bombardata di recensioni negative ancora prima dell’uscita del film nelle sale.
Quindi sì, voti e recensioni possono essere utili, ma bisogna saper leggere fra le righe. E poi l’importante è leggere quello che piace, non quello che gli altri ci dicono che debba piacerci.
Foto | Depositphotos







Lascia un commento