Jack London

Zanna Bianca, Martin Eden e altri capolavori di Jack London

Quando si parla o si scrive di Jack London non è mai facile separare l’oro dalla ganga. La verità dalla leggenda. L’invenzione favolosa dalla realtà più cruda. L’autore di Zanna Bianca amava, si sa, alimentare il mito, lavorare abilmente di cesello e fantasia, aggiungendo alla sua vita dettagli improbabili, eventi a tratti impossibili, pronto ogni volta a trasformare la sua biografia in un vero e proprio romanzo d’avventura. In un irresistibile feuilleton di gusto ottocentesco.

Eccolo allora diventare sotto i nostri occhi attoniti e meravigliati pescatore di ostriche; calarsi, in un istante, nei panni di un caparbio cercatore d’oro o prendere – e questa era certamente la cosa che gli riusciva meglio – la penna in mano, dando vita a tutta una serie di libri a dir poco indimenticabili.

5 ottimi libri di Jack London

Tuttavia noi siamo qui per parlare soltanto dei suoi romanzi più interessanti e non della sua biografia, per quanto affascinante e seducente possa sembrarci. Qui di seguito troverete, infatti, una sintesi dei suoi 5 libri (almeno per noi) più belli. Storie da leggere e rileggere in ogni stagione della vita. Buona lettura a tutti.

Zanna Bianca

Uno dei titoli più celebri di Jack London. Siamo in Canada negli anni della folle corsa all’oro, immersi in un paesaggio freddo e ostile, dove si dipana, capitolo dopo capitolo, la storia di un cane lupo di nome Zanna Bianca. Un romanzo innovativo, raccontato (almeno in parte) secondo il punto di vista degli animali, impegnati in una difficile e quotidiana battaglia per la sopravvivenza.

Martin Eden

Un aspirante scrittore lotta per vedere affermato il proprio talento. Una strada tutta in salita durante la quale il nostro protagonista, un povero marinaio con aspirazioni letterarie (e perdutamente innamorato della ricca e bella Ruth) si scontrerà con le dure realtà della vita e della società.

Il tallone di ferro

L’inarrestabile ascesa di una oligarchia pronta a dominare gli Stati Uniti, a schiacciare sotto il proprio tallone di ferro poveri e diseredati, viene raccontata da una giovane e ricca donna a cui l’amore per un socialista intrepido e rivoluzionario aprirà definitivamente gli occhi sulla drammatica realtà delle cose. Un primo e intenso esempio di romanzo distopico.

Il vagabondo delle stelle

Un romanzo che l’autore in verità definì una raccolta di racconti. Siamo all’interno di una prigione della California dove il professore Darrell Standing sta scontando la pena per l’omicidio di un suo collega. L’uomo, in un secondo tempo, viene condannato a morte per aver assalito un secondino. Durante i momenti più duri di questa sua lunga e tormentosa prigionia, Standing imparerà a uscire dal proprio corpo, viaggiando nel tempo e tra le sue passate reincarnazioni.

Il richiamo della foresta

Jack London lo definì il romanzo compagno di Zanna Bianca. Protagonista del libro è il cane Buck, sottratto subdolamente al proprio padrone per essere venduto a un losco personaggio in cerca di cani da slitta da mandare oltre confine. Dalla assolata California alla gelida tundra canadese, dove i cercatori d’oro inseguono il loro sogno, il passo per il povero Buck sarà drammaticamente breve.

Via | Interesting Literature
Foto | WikiCommons

Giorgio Podestà

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