Pensieri fisici sul mondo. Da un paio di secoli e ancora per un po’.
Le simmetrie nascoste
“Ci può spiegare in parole semplici perché le hanno dato il premio Nobel” è una domanda che dal 5 ottobre 2021 è stata fatta a Giorgio Parisi tantissime volte, sia in privato sia in pubblico, da quando lo ha ricevuto insieme a Manabe e Hasselmann, per contributi e scoperte rivoluzionarie a lui riferibili su vari temi: sistemi disordinati e teoria dei sistemi complessi; fisica delle particelle e fisica statistica; influenza reciproca tra disordine e fluttuazioni nei sistemi fisici, dalla scala atomica a quella planetaria.
Si tratta di ricerche in parte avviate da giovane e in parte più recenti, in parte separate e in parte parallele, di cui il fisico teorico si è occupato nei primi quasi cinquant’anni di attività, e che inducono ad approfondire bene cosa sia la fisica moderna, le radici nella fisica statistica nata nell’Ottocento e la base dell’intelligenza artificiale del Duemila.
Perché la fisica è alle radici dell’intelligenza artificiale di oggi e di domani
La fisica è quella parte della scienza che dipende essenzialmente dalla matematica e ha sempre spiegato il mondo grazie a semplificazioni e astrazioni.
A partire dalla metà dell’Ottocento ha ideato una grande varietà di tecniche, di metodi, di teorie fisico-matematiche estremamente sofisticate per studiare le proprietà emergenti in fenomeni fisici semplici (con l’infinita varietà di atomi, molecole, minerali, vegetali e animali, innumerevoli agenti che interagendo tra loro producono comportamenti collettivi). Queste poi sono divenute utensili straordinari per studiare l’emergenza di fenomeni complessi. È in enorme espansione per ragioni concettuali e per l’incredibile potenza dei computer moderni.
Negli anni Cinquanta e Sessanta del Novecento, sia nella fisica dei materiali sia in quella delle particelle elementari, i fisici incominciarono a rendersi conto dell’importanza delle simmetrie e del loro rompersi. Le rotture spontanee di simmetria avvengono anche nella vita di tutti i giorni.
Gli studi di Giorgio Parisi
Il grandissimo fisico teorico, Premio Nobel 2021 per la Fisica, Giorgio Parisi (Roma, 1948) offre innumerevoli esempi pratici e quotidiani per rendere comprensibile e godibile una storia intrecciata degli apporti scientifici di tanti studiosi, studiati e ristudiati, amici e conoscenti, alla comprensione della realtà che ci circonda e appartiene:
ci aspettano domande che ancora non siamo in grado di formulare, ma alle quali forniremo risposte sorprendenti.
Ad alcune domande si è risposto e ad altre (comunque formulate) si sta rispondendo. L’autore ci accompagna con garbo e gentilezza nel suo vissuto di scienziato ove vi sono ricerche ed esperienze che si sovrappongono o divergono, chiacchierate informali indispensabili, nuove letture e osservazioni critiche che determinano svolte, “individui” che percorrono insieme strade pratiche (pure diverse) come un “collettivo”, teorico e di fatto.
La simmetria nascosta (del titolo)
non esiste in natura: è inventata dal formalismo matematico che noi usiamo per descrivere il sistema fisico. Sta solo nei nostri occhi, ma in realtà è molto potente.
Interessante da apprendere come altre parole che i fisici usano con accezioni proprie del loro mondo per interpretare il nostro; per esempio, la frustrazione o gli equilibri multipli.
Struttura del saggio Le simmetrie nascoste
Parisi ripercorre spunti e studi delle proprie pubblicazioni, sempre inserendoli in una dinamica della comunità scientifica mondiale (incontri, contatti, viaggi, lezioni).
Distingue nove capitoli, accompagnati da figure e tabelle:
- Fenomeni emergenti e complessi.
- Fisica e probabilità.
- Proprietà emergenti in fisica.
- I vetri di spin (con la Parisi formula, la cui dimostrazione non è stata fatta da lui ed è avvenuta successivamente).
- Vetri di spin e complessità.
- Neuroni naturali, neuroni artificiali.
- Reti neurali.
- L’esplosione dei Large Language Models.
- Criticità dell’intelligenza artificiale, ovvero allucinazioni, esaurimento fonti, psicologia, didattica, potenziale disoccupazione, rischio del monopolio di fatto e conseguenti sue proposte per prevenirle e ridurle (alle quali associa l’appello nell’era dell’IA “per una coesistenza umana pacifica e una responsabilità condivisa”, lanciato a settembre 2025 e contenuto in appendice).
Le note sono raccolte insieme in fondo al testo, molto utile l’indice dei nomi.
Il libro
Giorgio Parisi
Le simmetrie nascoste. Perché la fisica è alle radici dell’intelligenza artificiale di oggi e di domani
Rizzoli, 2026
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