libri sul futuro

I migliori libri sul futuro: storie e romanzi da leggere ora

Vive ut vivas vivi: affinché tu possa vivere. Una frase latina che sembra invitarci, piuttosto perentoriamente, a vivere la nostra esistenza fino in fondo, senza temere possibili nefaste conseguenze. Il futuro non deve, insomma, impensierirci oltre il dovuto: tutto è racchiuso nell’attimo presente.

Tuttavia il futuro rimane un tema affascinante. Un interrogativo che ha costantemente assillato la mente di filosofi e scrittori. Alcuni con lungimiranza e precisione quasi scientifica lo hanno predetto. Mostrato nelle sue nervature più sottili e nascoste. Un futuro spesso oscuro. Chiuso. Minaccioso.

I libri sul futuro che sarebbe il caso che tu leggessi

Senza però lasciarci travolgere da pessimismo o eccessiva cupezza, cerchiamo di saperne di più, leggendo 10 libri sul futuro. Romanzi e racconti scritti da penne mirabili che, in una goccia di inchiostro o poco più, hanno racchiuso (e raccontato) il mondo di domani.

Edward Bellamy, Guardando indietro: 2000-1887

Sprofondato in uno stato di ipnosi il protagonista, sofferente di insonnia, dorme per più di un secolo. L’uomo si risveglia nella Boston del terzo millennio in un mondo per lui del tutto irriconoscibile.

Rudyard Kipling, Con il postale della notte

In Con il postale della notte, scritto agli inizi del Novecento, lo scrittore inglese rivela tutta la sua forza visionaria, portandoci nel 2000. Il protagonista è un aviatore che fa la spola tra Londra e il Canada con il suo bel carico di pacchi e lettere. Un racconto che rivela per intero l’acume e l’occhio per il dettaglio del suo rinomato autore.

E.M. Forster, La macchina si ferma

Per molti La macchina si ferma di E.M. Forster è il racconto più profetico che sia mai stato scritto. Il mondo è controllato da una macchina e gli uomini, succubi, vivono chiusi e isolati, guardandosi con paura e sospetto.

Aldous Huxley, Il mondo nuovo

Scritto nel 1932, Il mondo nuovo è certamente uno dei romanzi di fantascienza (di genere distopico) più noti e letti al mondo. L’opera di Huxley, oggi attualissima, sembra anticipare argomenti come il controllo delle menti e l’eugenetica. Un vero e proprio classico.

Katharine Burdekin, La notte della svastica

Romanzo di fantascienza distopica, La notte della svastica venne pubblicato per la prima volta nel 1937 quando la guerra non era ancora scoppiata. Il visionario libro di Burdekin cambia gli esiti della Storia, mostrandoci un’Europa finita sotto il giogo nazista. Protagonista dell’opera un giovane meccanico inglese in pellegrinaggio in Germania. Un viaggio nei luoghi, ormai considerati sacri, che videro nascere e prosperare l’Hitlerismo. Un libro davvero affascinante.

George Orwell, 1984

Uno dei romanzi più famosi del Novecento incentrato sulla distruzione dell’individuo in un mondo retto da un potere disumano e totalitario. Dal libro di Orwell è stato tratto (proprio nel 1984) un film con la regia di Michael Radford. Tra i libri sul futuro questo è senza dubbio da leggere. Ed è anche una storia da vedere.

Ray Bradbury, Rumore di tuono

Un racconto fantascientifico con un tema classico come il viaggiare indietro nel tempo. La storia di Bradbury non è fuori tema, visto che inizia proprio nel futuro. L’anno in cui il racconto prende il la è infatti il 2055. Più futuro di così!

J. G. Ballard, Billennium

Un racconto distopico che ci porta in un mondo futuro dove la crescita della popolazione ha raggiunto cifre da capogiro. In primo piano un America in cui le città sono così gremite che non vi è quasi più possibilità di movimento. Gli uomini vivono ormai come sardine in scatola.

John Brunner, Tutti a Zanzibar

Scritto nel 1968 ma ambientato nel 2010, Tutti a Zanzibar sembra preannunciare la realtà in cui oggi viviamo. Un mondo sovrappopolato in cui l’uomo viene suggestionato e manipolato affinché si conformi a comportamenti prestabiliti.

Margaret Atwood, Il racconto dell’ancella

Un romanzo distopico che ci mostra il pericolo sempre presente che l’umanità corre di regredire e involvere, ripiombando di fatto nelle grinfie di una società patriarcale e spietatamente dispotica.

Via | Interesting Literature
Foto | Marcelo Russo de Oliveira – Coffee Tips Welcome via Pixabay

Giorgio Podestà

Giorgio Podestà

Nato in Emilia si occupa di moda, traduzioni e interpretariato. Dopo la laurea in Lettere Moderne e un diploma presso un famoso istituto di moda e design, ha intrapreso la carriera di fashion blogger, interprete simultaneo e traduttore (tra gli scrittori tradotti in lingua inglese anche il premio Strega Ferdinando Camon). Con Graphe.it ha pubblicato la silloge poetica «E fu il giorno in cui abbaiarono rose al tuo sguardo» e il saggio «Breve storia dei capelli rossi».

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