frasi di William Shakespeare sull’amore

Le più belle frasi di William Shakespeare sull’amore

L’amore. Un sentimento che acceca. Toglie il sonno. Ci fa in un istante toccare il cielo con un dito oppure precipitare, senza che nulla possa salvarci, in abissi di disperazione. Nel corso dei millenni poeti, scrittori e filosofi hanno tentato di scrutarne l’essenza misteriosa. L’alchimia indecifrabile. Rapiti, ne hanno tessuto indefessamente le lodi; ripiegati su se stessi e sopraffatti dall’abbandono hanno poi alzato da quelle stesse pagine straziate grida di dolore. Tra tutti questi poeti e vati del cuore si fa largo (e non poteva essere altrimenti) uno dei più grandi autori di tutti i tempi: William Shakespeare.

Al Cigno di Avon che tutto sembra vedere e conoscere dell’animo umano, ci affidiamo per penetrare in profondità i segreti dell’amore.

Dalle sue opere, dal suo inconfondibile genio, ecco venirci incontro pensieri e parole determinate a gettare ora una luce (fulgidissima), ora un’ombra (malinconica) su questo sentimento così complesso di cui però non si può proprio fare a meno.

D’altronde l’amor, come diceva il nostro Dante, move il sole e l’altre stelle. Come potremmo mai dimenticarlo o anche solo fingere – dolosamente – che sia di poco momento?

Buona lettura a tutti allora con le frasi di William Shakespeare sull’amore ei suoi tanti miracoli.

Frasi di William Shakespeare sull’amore tratte dalle tragedie e commedie

Nelle tragedie e nelle commedie Shakespeare affronta spesso il tema dell’amore. Ecco una scelta tratta da alcune delle sue opere più famose come, per esempio, Romeo e Giulietta.

Citazioni romantiche da Romeo e Giulietta

  • Ama, ama follemente, ama più che puoi e se ti dicono che è peccato ama il tuo peccato e sarai innocente.
  • Buonanotte, buonanotte! Separarsi è un sì dolce dolore, che dirò buonanotte finché non sarà mattino.
  • Come e dimmi, perché, sei entrato qui dentro? Sulle ali leggere dell’amore ho scavalcato questi muri. L’amore non teme ostacoli di pietra. Amore quando a una cosa tende, è ardimentoso e pronto.
  • Con le ali dell’amore ho volato oltre le mura, perché non si possono mettere limiti all’amore e ciò che amor vuole amore osa.
  • D’ora in avanti tu chiamami “Amore”, ed io sarò per te non più Romeo, perché m’avrai così ribattezzato.
  • Eppure altro non desidero se non ciò che già possiedo; il cuore mio, allo stesso modo del mare, è privo di limiti; e ancora come il mare il mio amore è profondo: più te ne do e più ne ho, poiché entrambi sono infiniti.
  • Guarda come appoggia la guancia alla sua mano: Oh, potessi essere io il guanto di quella mano e poter così sfiorare quella guancia!
  • L’amore corre ad incontrar l’amore con la gioia con cui gli scolaretti fuggon dai loro libri; ma l’amore che deve separarsi dall’amore ha il volto triste degli scolaretti quando tornano a scuola.
  • L’amore è vaporosa nebbiolina formata dai sospiri; se si dissolve, è fuoco che sfavilla scintillando negli occhi degli amanti; s’è ostacolato, è un mare alimentato dalle lacrime degli stessi amanti. Che altro è esso? Una follia segreta, fiele che strangola e dolcezza che sana.
  • Le gioie violente hanno violenta fine, e muoiono nel loro trionfo, come il fuoco e la polvere da sparo, che si consumano al primo bacio. Il più squisito miele diviene stucchevole per la sua stessa dolcezza, e basta assaggiarlo per levarsene la voglia. Perciò ama moderatamente: l’amore che dura fa così.
  • Ma tu chi sei che avanzando nel buio della notte inciampi nei miei più segreti pensieri?
  • Quando non sarai più parte di me ritaglierò dal tuo ricordo tante piccole stelle, allora il cielo sarà così bello che tutto il mondo si innamorerà della notte.
  • Romeo: Io giuro il mio amore sulla luna.
    Giulietta: Non giurare sulla luna, questa incostante che muta di faccia ogni mese, nel suo rotondo andare!
  • Se l’amore è cieco tanto meglio: si accorda con la notte.

Sogno di una notte di mezza estate: le frasi d’amore più interessanti

  • Amami o odiami, entrambi sono a mio favore. Se mi ami, sarò sempre nel tuo cuore, se mi odi, sarò sempre nella tua mente.
  • Il pazzo, l’amante e il poeta non sono composti che di fantasia.
  • L’amore guarda non con gli occhi ma con l’anima.

Altre frasi di William Shakespeare sull’amore tratte dalle sue opere

  • Cleopatra: Se è amore davvero, dimmi quant’è.
    Antonio: È un amore miserabile quello che si può misurare.
    Cleopatra: Voglio fissare un limite sino al quale essere amata.
    Antonio: Allora dovrai per forza scoprire nuovo cielo, nuova terra. (Antonio e Cleopatra)
  • Dubita che le stelle siano fuoco; dubita che il sole si muova; dubita che la verità sia mentitrice: ma non dubitare mai del mio amore. (Amleto)
  • L’amore fugge come un’ombra l’amore reale che l’insegue, inseguendo chi lo fugge, fuggendo chi l’insegue. (Le allegre comari di Windsor)
  • Quando si ama al massimo delle nostre forze ,spesso si rovina ciò che amiamo. (Troilo e Cressida)
  • Se non ricordi che Amore t’abbia mai fatto commettere la più piccola follia, allora non hai amato. (Come vi piace)

Frasi di William Shakespeare sull’amore tratte dai sonetti

  • Amore non è Amore se muta quando scopre un mutamento o tende a svanire quando l’altro s’allontana. (Sonetto 116)
  • E qualsiasi angoscia che adesso sembra mortale, in confronto al perderti, non sembrerà uguale. (Sonetto 90)
  • Posso paragonarti a un giorno d’estate? Tu sei più amabile e più tranquillo. (Sonetto 18)
  • Se sapessi scrivere la bellezza dei tuoi occhi. E cantare in nuovi metri tutte le tue grazie, il futuro direbbe: questo poeta mente; Mai un volto sulla terra ebbe tratti così celesti. (Sonetto 17)
  • Sei tu la parte migliore di me stesso, il limpido specchio dei miei occhi, il profondo del cuore, il nutrimento, la fortuna, l’oggetto di ogni mia speranza, il solo cielo della mia terra, il paradiso cui aspiro. (Sonetto 39)
  • Tutti i giorni son notti per me, finché io non ti vedo, e giorni luminosi son le notti quando mi appari in sogno. (Sonetto 43)

Foto | S. Hermann & F. Richter da Pixabay

Giorgio Podestà

Giorgio Podestà

Nato in Emilia si occupa di moda, traduzioni e interpretariato. Dopo la laurea in Lettere Moderne e un diploma presso un famoso istituto di moda e design, ha intrapreso la carriera di fashion blogger, interprete simultaneo e traduttore (tra gli scrittori tradotti in lingua inglese anche il premio Strega Ferdinando Camon). Con Graphe.it ha pubblicato la silloge poetica «E fu il giorno in cui abbaiarono rose al tuo sguardo» e il saggio «Breve storia dei capelli rossi».

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