Immergiamoci nelle ultime uscite letterarie con le recensioni di Valerio Calzolaio, che ci guida alla scoperta dei libri del momento. Dalla narrativa autobiografica alla storia documentata, Calzolaio offre uno sguardo dettagliato e avvincente su cinque opere imperdibili.
Libri del momento: le recensioni di Valerio Calzolaio
In questa sezione, vi presentiamo le recensioni di Valerio Calzolaio sui libri del momento. Le sue parole ci aiutano a esplorare i temi, le atmosfere e i protagonisti di queste opere, offrendoci spunti di riflessione e invogliandoci alla lettura.
Romanzo autobiografico: Storia di mia vita
A Roma dall’ottobre 1998. L’autore Janek Gorczyca (Polonia, 1962) di Storia di mia vita è arrivato in Italia nel 1992, giunto da “noi” dopo l’Afghanistan, la caduta dell’impero sovietico e le lotte per la nascita della nuova Polonia Non ha mai avuto fissa dimora, sempre in bilico tra vittorie e cadute, espedienti e fatica, amicizie e amore, violenze e oscurità. Parla diverse lingue, è un ottimo fabbro, il lavoro non gli mancherebbe; ha una compagna e un cane; dorme ovunque sia possibile, da barbone, clochard, homeless, vagabondo, tutto e il contrario di tutto.
Narra in prima, nell’italiano appreso per strada, affinato in quotidiane trattative schermaglie discussioni, e nelle notti accanto a cittadini che lo aiutano oppure lo considerano una minaccia. Il ritmo è avvolgente, quasi mai abbellisce o edulcora i fatti. Non sempre riesce a mangiare, spesso beve: “Qui lo dico chiaro, non sono un eroe, ma la vita per strada è piena di sorprese. Alla fine arriva il giorno del giudizio”.
Janek Gorczyca
Storia di mia vita
Sellerio, 2024
Saggio di letteratura: Agenti segreti, di Paolo Bertinetti
Inghilterra. Il saggio Agenti segreti del docente di Lingua e Letteratura inglese Paolo Bertinetti (Torino, 1944) è la storia di un argomento letterario antichissimo in un paese e in un tempo divenuti classici. Di spie parlano naturalmente, oltre alle cronache millenarie, anche testi di ogni tipo, senza che lo spionaggio assuma un ruolo centrale nella fiction e nasca presto un “genere”. Gran parte delle più note spy stories è anglosassone e, qui in particolare, fra autori diversi o nello stesso testo, si confrontano due linee opposte, quella dell’eroe e quella dell’antieroe, soprattutto fra Otto e Novecento, fino a toccare l’apice con lo Smiley di John le Carré.
Nei nove capitoli l’autore segue un metodo analitico, descrivendo caratteri e atmosfere, i “tipici” ingredienti comuni. Inoltre ci guida fra scrittori e titoli seguendo la loro evoluzione, una guida per chi vuole orientarsi criticamente dentro i romanzi di spionaggio (l’appendice dei migliori trenta inizia da Kipling).
Paolo Bertinetti
Agenti segreti. I maestri della spy story inglese
Prefazione di Goffredo Fofi
Sellerio, 2024 (aggiornata e accresciuta rispetto alla 1° ed. Edizioni dell’Asino 2015)
Romanzo: Il Principe fulvo, di Salvatore Silvano Nigro
Palermo e Roma. 1896-1957. Don Fabrizio Corbèra, Principe di Salina, “uomo gigantesco che andava a spasso per il giardino insieme al cane-colosso”, è il protagonista del romanzo Il Principe fulvo creato dall’illustre militante docente Salvatore S. Nigro per narrare, attraverso documenti inediti, epistole e testimonianze, biografia e scrittura di Giuseppe Tomasi, dodicesimo duca di Palma, undicesimo principe di Lampedusa, barone di Montechiaro, barone della Torretta, Grande di Spagna di prima classe, titoli acquisiti a 38 anni con la morte del padre. Il relativo celeberrimo e unico romanzo fu pubblicato postumo. L’autore correla Il Gattopardo alla biblioteca familiare, illustra gli intemperanti anni giovanili con giochi burleschi e derisori e lettere dalle capitali europee, documenta le iniziali adesione al fascismo e avversione agli ebrei, ci fa capire il capolavoro come romanzo allegorico connesso a trame viventi nella Sicilia dell’Ottocento (architetture, affreschi, mobili).
Salvatore Silvano Nigro
Il Principe fulvo
con una nota di Francesco Piccolo
Sellerio, 2024 [nuova edizione accresciuta (1° ed. 2012)]
Racconti gialli: Una sigaretta, di Tito A. Spagnol
Tito A. Spagnol è nato e morto a Vittorio Veneto (1895-1979). Non esiste finora un adeguato e sistematico studio critico sulla sua opera letteraria. Fu regista e giornalista, visse all’estero e militò nella Resistenza, fu traduttore e scrittore, soprattutto negli anni Trenta uno dei più importanti “giallisti” italiani. Oltre ad alcuni romanzi realizzò molti racconti e novelle, una decina dei quali (editi e inediti) viene ora meritoriamente pubblicata come chicca (con l’ottima cura di Loris Rambelli) della straordinaria Fondazione Rosellini. Una sigaretta è un racconto ambientato negli Usa (ovviamente vista l’epoca), scritto per Leo Longanesi e pubblicato nel 1937 a puntate su Omnibus (nella stessa pagina numero 10 che fino alla settimana precedente aveva ospitato Hammett), e dà il titolo all’intera raccolta. In appendice la sceneggiatura di un dramma teatrale (ripresa da un altro dei racconti) e una breve antologia della critica sulla produzione poliziesca dell’autore.
Tito A. Spagnol
Una sigaretta e altri racconti del brivido editi e inediti
a cura di Loris Rambelli
con un articolo di Carlo Della Corte del 1977
e illustrazioni di Andrea Fattori
Fondazione Rosellini, 2024
Saggio di storia: Conquistatori
Colonie nelle Americhe. Dal 1492. Lo storico messicano Fernando Cervantes (Città del Messico, 1958) in un ricco e documentato saggio narra con profondità e acume sia la reale cattolica Spagna (e l’Europa) di secoli fa sia le “scoperte” oltre oceano alla ricerca di rotte per lucrosi mercati asiatici, rimasta con casse vuote dopo aver ripreso l’Andalusia ed espulso gli ebrei. L’incontro con un arcipelago nel Mar dei Caraibi rivelò un immenso continente sconosciuto e ridisegnò la mappa del mondo. Ambiziosi e brutali, idealisti e crudeli, rapaci e devoti, ispirati da fede e gloria, avidi di denaro, nell’arco di un cinquantennio i “Conquistatori” imposero un dominio coloniale attraverso saccheggio e rapina, causando la scomparsa di floride civiltà, catastrofi sanitarie e demografiche. Il volume è strutturato in tre parti cronologiche (1492-1511; 1510-1533: 1533-1542) e diciassette capitoli con apparati iconografici, note accurate, ampia bibliografia, indice dei nomi (non degli argomenti).
Fernando Cervantes
Conquistatori. Una storia inedita
Traduzione di Nicoletta Poo
Mondadori, 2024
Letture consigliate: i libri del momento da non perdere
Valerio Calzolaio ci ha guidato attraverso un viaggio affascinante nei libri del momento, esplorando storie di vita, saggi letterari e storici, romanzi e racconti gialli. Le sue recensioni ci offrono un prezioso punto di vista sulle opere che vale la pena leggere, arricchendo la nostra comprensione e il nostro amore per la letteratura.
Foto | vtmila via Depositphotos
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