Cinque letture diversissime tra loro, raccontate in altrettante recensioni brevi: dal legame profondo che ci unisce al mondo animale al noir di Candice Fox, dal saggio tecnico sulle concessioni demaniali marittime al romanzo su Cristoforo Colombo, fino al giallo storico ambientato nella Roma di Cicerone. Un assaggio di generi e stili per orientarsi tra le uscite più interessanti del momento.
Le recensioni brevi di oggi: cinque libri, cinque mondi
Le recensioni che seguono sono firmate da Valerio Calzolaio, che come sempre unisce sintesi e precisione nel presentare autori e opere. Buona lettura.
Al di là delle parole
Regno animale. Dal principio. Le scienze biologiche hanno ricostruito i tratti evolutivi che sul piano morfologico e genetico ci legano agli altri animali (dai pesci ai primati), anche forse a livello cognitivo e affettivo-emotivo.
Il biologo statunitense Carl Safina (Brooklyn, 1955), rigoroso ricercatore sul campo, ci introduce in tre ecosistemi esemplari: una riserva africana, elefanti dalle variegate “personalità” si aggregano in una spiccata socialità; il parco di Yellowstone, i lupi reintrodotti si muovono echeggiando cadenze pleistoceniche, fra strategie di predazione e sorprendenti gerarchie sociali (le femmine, per esempio, sono deputate ai dilemmi decisionali come restare/partire); le acque cristalline del Pacifico nordoccidentale, cetacei di diverse specie dispiegano la vertigine della loro visione “acustica” e interagiscono con noi Sapiens in modi inaspettati e toccanti. Penetriamo così in un ventaglio di intelligenze e coscienze “Al di là delle parole”. Ottimi apparati.
Carl Safina
Al di là delle parole. Che cosa provano e pensano gli animali
traduzione di Isabella C. Blum
Adelphi, 2026
Dark
Los Angeles. Blair Harbour era l’ottima ricca chirurga pediatrica di Hollywood. È incinta quando viene accusata della morte del vicino e rinchiusa dieci anni a Happy Valley, perdendo l’affidamento del figlio Jamie che ormai ha nove anni. Lei ora lavora per pochi soldi in una stazione di servizio. Quella sera una ragazza con pistola le ruba quattrocento dollari; la riconosce, è Dayly, figlia della ex prostituta Gazza, avevano condiviso il penitenziario femminile e le si presenta chiedendole di cercarla insieme perché deve trovarsi in un brutto guaio. Parallelamente Jessica Sanchez, la superpoliziotta che ha fatto condannare Blair, si trova alle prese con omicidi e violenze, ma le regalano una villa (per un vecchio caso), vicino alla quale incontra per caso Jamie.
“Dark” è una storia di donne costrette a diventare amiche; Blair in prima persona, Jessica in terza, alternate al passato; bel romanzo non seriale della premiata scrittrice australiana Candice Fox (Bankstown, Sydney, 1985).
Candice Fox
Dark
traduzione di Paola Molica
Marcos y Marcos, 2026
Le concessioni demaniali marittime
Coste italiane. Non solo d’estate. Il demanio marittimo rappresenta uno degli esempi più emblematici e complessi fra i beni demaniali, anche per la sua attrattività. La scarsità della risorsa e il rilievo transfrontaliero, la funzione essenziale per la biodiversità degli ecosistemi territoriali e acquatici, le istanze sociali e le esigenze di mercato rendono la materia e le scelte un crocevia per il confronto fra modelli di Stato, di economia e di tutela degli interessi fondamentali. Il quadro normativo e giurisprudenziale è in continua evoluzione, per le norme (comprese direttive e decreti) e per i pronunciamenti delle corti (nazionali ed europee).
L’avvocata e docente Morena Luchetti (Macerata, 1972) tratta con perizia meticolosa “Le concessioni demaniali marittime”, chiarendo definizioni, illustrando competenze, affrontando le vicende del rapporto concessorio, di affidamenti e proroghe, delle procedure a evidenza pubblica, offrendo suggerimenti a operatori, tecnici e professionisti.
Morena Luchetti
Le concessioni demaniali marittime. Dagli istituti generali alla Legge sulla concorrenza n. 118/2022 sugli affidamenti delle concessioni demaniali marittime con finalità turistico ricreative. Con giurisprudenza e schemi pratici
Legis, 2026
L’Ammiraglio
Fine Quattrocento. La “scoperta” delle Americhe. “L’Ammiraglio” è il marinaio Cristoforo Colombo, bugiardo vanesio pirata vaneggiatore delirante. Lo conosciamo. Con largo anticipo s’immaginava viceré dell’occidente e governatore di tutte le terre emerse a ponente. Gli avevano concesso il don come mai era accaduto per chiunque fosse nato oltre i confini da genitori sconosciuti e senza blasone. Da poverissimo aveva trovato credito in Portogallo, in Francia e in Spagna. Leggeva durante le navigazioni, nella burrasca e nella calma.
Con fedeltà ai fatti e alle cronache colombiane, per il tramite di uno dei subalterni a bordo (plurale maiestatis, terza persona e prima diaristica, al passato), l’ottimo giornalista e scrittore Giosuè Calaciura (Palermo, 1960) racconta la storia dell’organizzazione del viaggio verso le Indie, la ferocia della conquista, la tecnologia come scelta di sopraffazione, lo schiavismo, la violenza: un’avventura di pazzi europei che edificò un mondo di scriteriati.
Giosuè Calaciura
L’Ammiraglio
Sellerio, 2026
L’accusa di Cicerone
Sicilia e Roma. Estate 70 a.C. Nell’entroterra messinese, all’interno di un piccolo tempio, ai piedi della statua di Demetra, il sacerdote (sollecitato dallo schiavo che ha trovato fuori un dito, un anello e gocce di sangue) vede un cadavere martoriato. E dalla Sicilia è tornato, con le tasche piene di oro e di guai, il gaudente ormai ex propretore Gaio Licinio Verre, che l’ha saccheggiata invece che governarla: estorsioni, concussione, torture, omicidi. Inizia contro di lui il processo per peculato ai danni della Repubblica, alla difesa Quinto Ortensio Ortalo, dall’altra parte Marco Tullio Cicerone (da cui il titolo “L’accusa di Cicerone”). Assistono per giorni tante attente persone, alcune incattivite da angherie subite, e non ci saranno esclusione di colpi e complotti, anche un temibile sicario vuole uccidere Verre.
L’informatico Stefano De Bellis (Piacenza, 1973) e il biologo Edgardo Fiorillo (Genova, 1973) proseguono la bella serie storica ciceroniana avviata cinque anni fa.
Stefano De Bellis ed Edgardo Fiorillo
L’accusa di Cicerone
Einaudi, 2026
Recensioni brevi: cosa portare a casa
Queste recensioni brevi confermano quanto la varietà sia la vera cifra della buona lettura: scienza, narrativa, saggistica giuridica e romanzo storico si intrecciano in proposte capaci di parlare a lettori diversi. Torneremo presto con nuove recensioni brevi per continuare a esplorare le novità in libreria.
Foto | DepositPhotos
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