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Tappe di lettura: 8 libri imperdibili tra storia, politica e poesia

In un panorama editoriale sempre più ricco e variegato, ogni libro rappresenta una tappa significativa nel nostro percorso di comprensione del mondo contemporaneo. Le otto opere che presentiamo oggi offrono prospettive diverse ma complementari su temi cruciali del nostro tempo: dalla critica ecologica al neocapitalismo alla memoria storica della Resistenza, dall’identità ebraica e l’antisemitismo alla condizione dello straniero nel mondo antico, passando per la corrispondenza di grandi intellettuali del Novecento, la poesia contemporanea, le storie di migrazione e i conflitti mediorientali. Questi volumi, tutti pubblicati tra il 2024 e il 2025, costituiscono tappe di lettura fondamentali per chi voglia orientarsi nelle sfide culturali, politiche e sociali del presente.

Tappe di lettura: otto recensioni per comprendere il presente

Le recensioni che seguono sono state tutte scritte da Valerio Calzolaio e offrono una panoramica critica e approfondita di opere che spaziano dalla saggistica politica alla poesia, dalla storia alla filosofia.

Per una critica ecologica del neocapitalismo

Mondo ed Europa. Da secoli fa in avanti, e oltre. Per una critica ecologica del neocapitalismo è una raccolta di saggi elaborati o rielaborati all’inizio del 2025 sulle questioni del Pil e della decrescita, delle visioni ideologiche e politiche relative all’ecosistema globale, sulle necessarie transizioni (più o meno rivoluzionarie) energetiche ed ecologiche, sulle sinistre contemporanee nazionali e internazionali, sui combustibili fossili e le emissioni di gas serra, su produzioni e consumi nell’epoca del capitalismo industriale e post-industriale. Ci abbiamo provato.

Troverete poche note e minima bibliografia nei testi di Fulvia Bandoli, Butera, Kenji Iannillo, Calzolaio, Serafini. La convinzione comune è contrastare la rinascita (impetuosa grazie ai governi di destra) del negazionismo climatico antiscientifico, le illusorie tentazioni di affidarsi solo a vie tecnologiche e nucleari (anche militari), le domande quantitative (o comunque poco qualitative) verso sé stessi e gli altri.

Fulvia Bandoli, Federico M. Butera, Stefano Kenji Iannillo, Valerio Calzolaio, Massimo Serafini
Per una critica ecologica del neocapitalismo. Di fronte alla crisi climatica, percorsi e traiettorie rifondative a sinistra
Infiniti Mondi, 2025

Corrispondenze (1950-1988)

Il partigiano e storico Paolo Spriano (Torino, 1925 – Roma, 1988) è stato un grande studioso “laico” del comunismo italiano. Nel primo volume della nuova collana della Fondazione Gramsci vengono presentate alcune sue Corrispondenze (1950 – 1988), grazie alla donazione di “carte” e archivio effettuata dalla moglie Carla Guidetti Serra.

L’amplissima corrispondenza in entrata è stata incrociata con una parte di quella in uscita, conservata presso altri istituti e fondazioni culturali, selezionando lettere rilevanti dei carteggi più duraturi nel tempo e più significativi nella biografia intellettuale di Spriano: Norberto Bobbio, Italo Calvino, Alessandro Galante Garrone, Valentino Gerratana, Leo Valiani e casa Einaudi, componenti vitali della cultura italiana della seconda metà del Novecento, in un intreccio fecondo con vicende politiche nazionali e internazionali. Prezioso il lungo saggio introduttivo del curatore Gregorio Sorgonà, ricercatore alla Normale di Pisa. Indice dei nomi.

Paolo Spriano
Corrispondenze (1950-1988). Con Bobbio, Calvino, Galante Garrone, Gerratana, Valiani e casa Einaudi
A cura di Gregorio Sorgonà
Viella, 2025

La vita è un profumo

Blessing (1993 – 2022) giunse in Italia dalla Nigeria a dieci anni, piena di speranze, già ferita dall’esistenza. Con amore, la madre di cuore Giovanna Calciati (1963) l’accolse diciassettenne a Piacenza, in fuga da un contesto familiare violento, scoprendo ogni giorno generosità, coraggio e allegria travolgente della figlia. Giocano, litigano, sfidano ostacoli; nessuno riesce a impedire che i traumi subiti facciano più volte piombare Blessing in un dolore senza uscita.

In La vita è un profumo la scrittrice pacifista Chiara Ingrao (1949) narra la storia come un profumato canto a due voci (da cui il titolo). Alterna i racconti di Giovanna a una scelta delle belle poesie scritte da Blessing nei dodici anni di vita in comune. Il dramma del suicidio trabocca così di vitalità, tenerezza e ironia, sofferenza interiore e forza dell’amicizia, rabbia contro i razzismi e fierezza di un’identità afro-europea e globale.

Chiara Ingrao con Blessing e Giovanna Calciati
La vita è un profumo. Canto a due voci
Baldini e Castoldi, 2025

Antisemitismo e identità ebraica

Anche dopo l’ascesa del Nazismo e durante la guerra, molti ebrei fuggiti negli Stati Uniti restavano senza cittadinanza, di fatto “esclusi dall’umanità”, paria rispetto alla comunità politica. La straordinaria filosofa Hannah Arendt (1906 – 1975) si trovava proprio a New York. Scrisse una quarantina di articoli per “Aufbau”, settimanale di lingua tedesca lì pubblicato. Sono raccolti postumi nel volume Antisemitismo e identità ebraica suddiviso in tre parti:

  • La Guerra ebraica che non ha mai avuto luogo (ottobre 1941 – novembre 1942).
  • Tra silenzio e mancanza di parole (febbraio 1943 – marzo 1944).
  • L’organizzazone politica del popolo ebraico (aprile 1944 – aprile 1945).

Parole sagge e articolate, illuminanti e di drammatica attualità. Evidente la critica al sionismo che non cercava il dialogo con i vicini arabi:

oggi sono arrivati i tempi terribili in cui ogni giorno si dimostra che la morte dà inizio al suo regno del terrore.

Bibliografia finale sull’autrice e utile indice dei nomi.

Hannah Arendt
Antisemitismo e identità ebraica. Scritti 1941-45
Traduzione di Graziella Rotta
A cura di Marie Luise Knott
Prefazione di Enzo Traverso
Einaudi, 2025

L’isola tra le selve

Non perdetevi il mondo lirico di Umberto Piersanti (Urbino, 1941), è un godimento letterario. Ora, con meticolosa cura e accorta selezione, l’antologia L’isola tra le selve ripresenta un’ottantina di composizioni dagli esordi nel 1967 all’ultima pubblicazione nel 2020. Ci sono i propri affetti e luoghi (come su una piccola isola non in mezzo al mare, talora, da cui il titolo); il dato del momento autobiografico è sempre presente, accanto alle biodiversità contadine e all’interlocuzione con altri poeti (anche lui ormai da decenni fra i massimi poeti italiani contemporanei).

Piersanti ha insegnato Sociologia della letteratura nella natia Urbino, qui siamo nel campo dello studiato uso delle parole per riassumere l’inquietudine della vita fragile e assurda, il lieto o complicato modo di stare al mondo, ciascuno attraverso la propria storia e geografia, le proprie dinamiche relazionali e il proprio contesto paesaggistico, “sospeso a mezzo fra il ricordo e l’invenzione mitica” (Raffaeli).

Umberto Piersanti
L’isola tra le selve. Poesie scelte 1967-2024
Prefazione e cura di Massimo Raffaeli
Marcos y Marcos, 2025

Non per bellezza

Italia. 1943-1945. La partecipazione delle donne italiane alla lotta di Liberazione è stata eccezionale e imponente, un contributo notevole e a lungo misconosciuto. Tuttavia, poco o niente la Resistenza ha dato loro in termini di opportunità, di crescita, di esperienza liberatrice delle singole, nemmeno poi ha inciso sull’emancipazione di tutte le altre, sulle loro mentalità, stili di vita, sul loro rapporto con gli uomini.

La bravissima storica Margherita Becchetti (Castelnovo Monti, Reggio Emilia, 1973) prende spunto da una frase di Elsa Oliva che salì in montagna per unirsi a una formazione partigiana chiarendo subito che non cercava un innamorato e voleva un’arma, Non per bellezza. Sei capitoli (scegliere, trasgredire, pregiudizi, senza armi, il male, crescere) sono dedicati all’ottima ricostruzione delle dinamiche femminili concrete, sociali esistenziali morali relazionali; l’ultimo al “dopo”; sempre con linguaggio chiaro e colloquiale. Utili bibliografia e indice dei nomi.

Margherita Becchetti
Non per bellezza. Donne (e uomini) nella lotta partigiana
MUP, 2025

Jerusalem Suite

Gerusalemme, città santa (per tre religioni). Da circa150 anni. 21 guerre, 30 piani di pace, 22 accordi, 800 risoluzioni Onu. Un affascinante albergo, l’American Colony è sempre stato sulla prima linea dei conflitti, soprattutto da ottanta anni, soprattutto arabo-israeliani. Culla d’una colonia di presbiteriani, al limite fra Est e Ovest, ha cercato d’essere luogo d’incontro e dialogo fra cristiani, ebrei, musulmani.

In Jerusalem Suite il bravissimo giornalista Francesco Battistini (Pavia, 1961) ne narra la storia, attraverso personaggi, stanze, eventi. Fu un lenzuolo usato come bandiera bianca, a sancire la fine della dominazione ottomana. Qui venivano Lawrence d’Arabia e Churchill, Selma Lagerlöf e Mark Twain. Dai tetti si sparavano Legione Araba e Banda Stern. Nei conflitti successivi allo Stato di Israele (senza mai Stato di Palestina) vi bivaccarono giornalisti da tutto il mondo, si svolsero trattative, furono ospitati leader mondiali. Una terra di nessuno e di tutti, forse.

Francesco Battistini
Jerusalem Suite. Un hotel in prima linea tra Israele e Palestina
Neri Pozza, 2024

Straniero

Grecia antica. Chi arrivava in genere arrivava via mare. La giovane appassionata filosofa dell’antichità Federica Piangerelli (Senigallia, 1994), dottoressa di ricerca e docente all’Università di Macerata, dà lustro con un secondo volume alla bella collana “mare dentro” (navigazione filosofica tra le parole greche), diretta e presentata dall’insigne Arianna Fermani, affrontando etimologia, significati, declinazioni e ricadute etiche dello Straniero.

Due le figure dell’alterità esaminate in particolare: lo straniero non greco, il balbuziente “bárbaros”, in un periodo compreso all’incirca tra l’VIII e il IV secolo a.C., che viene da altre stanzialità e da altre civiltà; l’ospite amico-nemico “xénos”, che viene da fuori abitando però all’interno dei confini geografici, culturali e politici dell’Ellade. Il percorso semantico e concettuale da una parte ci mostra una “lingua formata e perfetta” (Leopardi), dall’altra fa riflettere sull”uso contemporaneo di termini, paure e mescolanze.

Federica Piangerelli
Straniero
Petite Plaisance, 2024

Tappe di lettura per orientarsi nel presente

Queste otto opere rappresentano tappe di lettura essenziali per comprendere le sfide del nostro tempo. Dalla critica ambientale alla memoria storica, dalla riflessione filosofica alla testimonianza umana, ogni volume offre strumenti interpretativi preziosi. Le recensioni di Valerio Calzolaio ci guidano attraverso un percorso che va dal macro al micro, dal politico al personale, dal passato al presente, mostrandoci come la lettura possa essere ancora oggi uno strumento fondamentale di conoscenza e orientamento nel mondo contemporaneo.

Foto | Depositphotos

Valerio Calzolaio

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