narrativa di viaggio: un mappamdono e dei libri aperti

Narrativa di viaggio: libri che fanno scoprire il mondo con la fantasia

Vi sarebbe sempre piaciuto viaggiare, ma non ne avete mai avuto l’occasione, il tempo o i soldi? Ebbene, perché non provare a viaggiare con la fantasia, ma appoggiandosi alle esperienze di chi ha viaggiato? Questo potete farlo leggendo libri di narrativa di viaggio, testi che vi permetteranno di esplorare il mondo con la lettura.

Cosa si intende con narrativa di viaggio?

Prima di precipitarvi in libreria a comprare dei libri di narrativa di viaggio, è bene sapere cosa si intende con il termine di letteratura di viaggio. Si tratta di un vero e proprio genere letterario che parla di viaggio, inteso sia come destinazione (ma sotto forma di racconto e narrativa, non di guida turistica) che come processo del viaggiare e come motivazioni che ci spingono a viaggiare.

Nota anche come letteratura odeporica, narra delle persone incontrate in viaggio, di eventi, popoli e di tutto ciò che l’autore vede durante il percorso o si trova ad affrontare. Talvolta assume anche la forma del diario di viaggio.

Solitamente la narrativa di viaggio presenta alcuni caratteri distintivi:

  • ovviamente deve parlare di un viaggio, ma in senso artistico e narrativo, avendo morale e valori;
  • non deve essere una mera registrazione di date ed eventi, altrimenti si parlerebbe di diario di bordo;
  • nel libro si trovano descrizione di popoli e paesaggi, con cenni relativi alla società e alle vicende storico-culturali dei posti visitati e dei popoli incontrati;
  • accanto alla linea narrativa dell’esperienza di per sé, troviamo anche sfaccettature più letterarie, fino a sfociare a volte nel romanzesco.

Alcuni consigli di lettura

Solitamente Il Milione di Marco Polo è considerato il primo, vero romanzo di viaggio. In precedenza c’erano stati libri e racconti similari di mercanti e marinai, tuttavia si trattava spesso di storie parzialmente inventate e chiaramente non realistiche. Con Il Milione, invece, abbiamo un resoconto preciso, dettagliato e a tratti romanzato del lungo viaggio e del soggiorno di Marco Polo in Cina alla corte di Kublai Khan.

Successivamente Richard Hakluyt pubblicò il suo libro Voyages che, da taluni, è considerato il primo di questo genere. Anche Goethe si cimentò in un’opera del genere con Il viaggio in Italia. Se volete uno stile più avventuroso e umoristico, allora ci sono i resoconti di viaggio di Robert Louis Stevenson, mentre non posiamo dimenticare i romanzi Tre uomini a zonzo e Tre uomini in barca (per taere del cane) di Jerome Klapka Jerome.

Tecnicamente parlando, poi, nella narrativa di viaggio possiamo anche includere Il giro del mondo in Ottanta giorni di Jules Verne. Phileas Fogg sì che di tappe ne ha fatte e di cose ne ha viste.

Se voelte qualche autore più moderno, vi consigiamo Paul Theorux, Lawrence Osborne e soprattutto Jack Kerouac con Sulla strada.

Anche Georges Simenon si è cimentato nel genere con L’America in automobile, un viaggio per lasciarsi alle spalle la guerra e le accuse di collaborazionismo e con Il Mediterraneo in barca.

Un viaggio incredibile è quello di Carlo J. Laurora, con Panamericana. Dall’Artide all’Antartide senza aerei. Letteralmente, un viaggio di quattro mesi senza mai toccare un aereo.

Altri testi di narrativa di viaggio che puoi leggere

Paolo Rumiz, invece, ha deciso di seguire le orme di Annibale con Annibale. Un viaggio. José Saramago, invece, si porta in Viaggio in Portogallo, una storia che è un invito a perdersi e non a ritrovare la strada.

Preferite gli autori italiani? Allora avete l’ironico Beppe Severgnini con Italiani con valigia, Un italiano in America e Manuale dell’imperfetto viaggiatore, Tiziano Terzani con La porta proibita, Un indovino mi disse, In Asia e Un altro giro di giostra e Paolo Coluzzi con Dall’Indonesia alla Cina: In Autobus e Treno e Nave dall’Isola di Bali alla Grande Muraglia.

Se volete un’avventura africana commovente, allora dovete leggere Il commosso viaggiatore di Giobbe Covatta e Paola Catella, per imparare a conoscere l’Africa e i suoi abitanti in mezzo ad avventure e incidenti bizzarri.

Foto | AntonMatyukha via Depositphotos

Nymeria

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