Proverbi di Carnevale
I migliori proverbi di Carnevale

A Carnevale ogni scherzo vale: proverbi di Carnevale

A Carnevale ogni scherzo vale: questo è, probabilmente, il più noto tra i proverbi di Carnevale, che ha anche una versione più estesa (“ma che sia uno scherzo che sa di sale”).

I proverbi di Carnevale, da un lato sottolineano il lato festaiolo e mangereccio della festa, dall’altro lo mettono in relazione ad altri appuntamenti nel corso dell’anno (soprattutto Pasqua e Natale) per “predire” il futuro o per capire chi si ha di fronte. Naturale è il paragone tra il Carnevale e la Quaresima che inizia il giorno dopo il martedì grasso: da un clima di festa all’ennesima potenza si passa a una dimensione più mesta, sottolineata anche dal rito delle ceneri.

Diamo uno sguardo ad alcuni proverbi di Carnevale, notando che alcuni sono veramente interessanti (per esempio questo: “Quando il padre fa Carnevale, ai figlioli tocca far Quaresima”).

25 proverbi di Carnevale

  • A Carnevale ogni scherzo vale.
  • Amore nato a Carnevale, muore a Quaresima.
  • A Carnevale ogni scherzo vale, ma che sia uno scherzo che sa di sale.
  • Chi è nato di Carnevale, non ha paura di brutti musi.
  • A Carnevale si conosce chi ha la gallina grassa.
  • Chi non gioca a Natale, chi non balla a Carnevale, chi non beve a san Martino [11 novembre], è un amico malandrino.
  • A Carnevale tutto è lecito.
  • Da san Luca [18 ottobre] a Natale, tutti studiano uguale; da Carnevale a Pasqua, chi studia e chi studiacchia.
  • A Carnevale, il povero va a zappare.
  • Carnevale a casa d’altri, Pasqua a casa tua, Natale in corte.
  • Di Carnevale, il povero a zappare.
  • Carnevale al sole, Pasqua al fuoco, Carnevale al fuoco, Pasqua al sole.
  • Fa’ carnevale in maniera di poter fare pure una buona Pasqua.
  • Carnevale col sole, Pasqua molle.
  • Il carnevale al sole, la Pasqua al fuoco.
  • Carnevale e Quaresima, per me è sempre la medesima.
  • L’amore di Carnevale muore in Quaresima.
  • Carnevale in casa d’altri e Natale in casa tua.
  • La Quaresima è dopo il Carnevale.
  • Carnevale ogni scherzo vale.
  • Natale senza denari, Carnevale senza appetito, Pasqua senza devozione si fanno male.
  • Non c’è Carnevale senza la luna di febbraio.
  • Natale stizzone, Carnevale solleone.
  • Quando il padre fa Carnevale, ai figlioli tocca far Quaresima.
  • Tutti i cibi in Quaresima fan male, a chi abusò di tutti in Carnevale.

Foto | Pixabay

Roberto Russo

Roberto Russo

Roberto Russo è nato a Roma e vive a Perugia. Dottore in letteratura cristiana antica greca e latina, è appassionato del profeta Elia. Segue due motti: «Nulla che sia umano mi è estraneo» (Terenzio) e «Ogni volta che sono stato tra gli uomini sono tornato meno uomo» (Tommaso da Kempis). In questa tensione si dilania la sua vita. Tra le altre cose, collabora con alcune testate online, è editore della Graphe.it, e tanto tempo fa ha pubblicato un racconto con Mondadori.

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