Frasi sui cani
Le più belle frasi sui cani

Aforismi e frasi sui cani, per conoscere meglio il miglior amico dell’uomo

Il cane, si sa, è il miglior amico dell’uomo. Un’amicizia che si è andata rafforzando dalla notte dei tempi e che è fatta di una lunga convivenza tra noi e loro. C’è sempre un motivo, quindi, per festeggiare i cani e per celebrarli.

Aforismi e frasi sui cani

Vi proponiamo alcuni aforismi e frasi sui cani per conoscere meglio Fido.

20 frasi famose sui cani

Iniziamo con una serie di famose frasi sui cani.

  • Chi pensa che i cani non abbiano un’anima, non li ha mai guardati negli occhi. (Victor Hugo)
  • Dopo aver avuto il cuore affranto per ore, approfittai del primo momento di solitudine per piangere molto amaramente. All’improvviso una testolina pelosa emerse da dietro il cuscino, premendosi contro la mia faccia, sfregando orecchie e musetto contro di me con sensibile agitazione e asciugando le lacrime a mano a mano che scendevano. (Elizabeth Barrett Browning)
  • È bello girare la collina insieme al cane: mentre si cammina, lui fiuta e riconosce per noi le radici, le tane, le forre, le vite nascoste, e moltiplica in noi il piacere delle scoperte. (Cesare Pavese)
  • Guardate gli occhi di un cane che dorme e vergognatevi della vostra profonda filosofia. (Elias Canetti)
  • I cani non si sbagliano mai. (Arthur Conan Doyle)
  • I cani sono il nostro tramite con il paradiso: sedersi con un cane su di una collina in uno splendido pomeriggio è come tornare all’Eden, dove non fare nulla non era noioso – era la pace. (Milan Kundera)
  • I cani sono migliori degli esseri umani perché sanno ma non dicono. (Emily Dickinson)
  • [Il cane] A volte si accomoderà sul tappeto fissandovi con occhi tanto teneri, affettuosi e umani da intenerirvi e sarà impossibile credere che lì non vi sia un’anima. (Theophile Gautier)
  • Il grande silenzio dei cani, ci consola delle futili parole degli uomini. (Chaumont)
  • In Paradiso si entra per favoritismo. Se si entrasse per merito, tu resteresti fuori e il tuo cane entrerebbe al posto tuo. (Mark Twain)
  • L’amicizia del cane, è senza dubbio, più viva e costante di quella dell’uomo. (Michel de Montaigne)
  • L’amore per un cane dona grande forza all’uomo. (Seneca)
  • Lasciate entrare il cane coperto di fango, si può lavare il cane e si può lavare il fango. Ma quelli che non amano né il cane né il fango, quelli no, non si possono lavare. (Jacques Prévert)
  • Non si cura di chiedersi se abbiate torto o ragione; non gli interessa se abbiate fortuna o no, se siete ricco o povero, istruito o ignorante, santo o peccatore. Siete il suo compagno e ciò gli basta. Egli sarà accanto a voi per confortarvi, proteggervi e dare, se occorre, per voi, la sua vita. Egli vi sarà fedele nella fortuna come nella miseria. È il cane! (Jerome K. Jerome)
  • Più conosco gli uomini, più amo i cani. (Madame de Sévigné)
  • Quando si sceglie di vivere con un cane, è per sempre. Non lo si abbandona. Mai. Mettetevelo bene in testa, prima di adottarne uno. (Daniel Pennac)
  • Se raccogliete un cane affamato e lo nutrirete non vi morderà. Ecco la differenza tra l’uomo e il cane. (Mark Twain)
  • Sentivo i suoi passi, dietro di me, come quelli di un bambino; mi raggiunse, mi toccò lievemente col muso per avvertirmi ch’era lì, e come per chiedere il permesso di accompagnarmi. Mi volsi e gli accarezzai la testa di velluto; e subito ho sentito che finalmente anch’io avevo nel mondo un amico. (Grazia Deledda)
  • Un cane è tutto nel suo sguardo. (Paul Valéry)
  • Uno crede di portare fuori il cane a fare pipì mezzogiorno e sera. Grave errore: sono i cani che ci invitano due volte al giorno alla meditazione. (Daniel Pennac)

Amerai questi aforismi sul cane

  • Arrivi a casa. Il cane ti si precipita contro. «Dovei sei stata? Sei stata via così tanto. Mi sei mancata, mancata, mancata. Ti amo, ti amo, ti amo. Cosa c’è nella borsa? Qualcosa per me? Oh, fammi leccare il tuo orecchio. Oh, fammi mordicchiare i tuoi guanti. Sei a casa!». (Pam Brown)
  • Che il mio cane mi ami più di quanto io ami lui è un atto innegabile che sempre mi riempie di un sentimento di vergogna. Un cane è pronto in qualsiasi istante a sacrificare la sua vita per te. (Konrad Lorenz)
  • Chiamarlo cane non sembra fargli giustizia, sebbene ammetto che nell’aspetto esterno lo fosse in tutto, avendo quattro zampe, una coda e un abbaio. Ma per quelli di noi che lo conoscevano bene, era un perfetto gentiluomo. (Hermione Gingold)
  • Dietro ogni terranova, boxer, danese c’è un cucciolo che desidera solo accoccolartisi in grembo. (Helen Thomson)
  • È dolce sentire l’onesto abbaio del cane da guardia che ci lancia un profondo benvenuto quando ci avviciniamo a casa; è dolce sapere che c’è un occhio attento che cura il nostro ritorno e si illumina quando arriviamo. (Lord Byron).
  • È molto imprudente, un cane. Non si assume mai il compito di chiedere se sei nel giusto o se stai sbagliando, non si preoccupa mai se stai salendo o scendendo nella scala della vita, non si domanda mai se sei ricco o povero, stupido o saggio, peccatore o santo. Nella fortuna o nella sfortuna, che abbia una buona o una pessima reputazione, onore o infamia, lui si appiccicherà a te, ti conforterà, ti farà la guardia e darà la sua vita per te. (Jerome K. Jerome)
  • È nella sua incapacità di proferir verbo che risiede lo sconfinato valore di un cane; con un cane si sta tranquilli, in pace perché le parole non giocano scherzi crudeli… Sono quelli i momenti che credo preziosi per un cane – quando, con l’anima adorante che si irradia dai suoi occhi, sente che stai realmente pensando a lui. (John Galsworthy)
  • Gli esseri umani trascorrono molto tempo tentando strenuamente di rendere la loro vita felice. Essi tendono a rifugiarsi nel loro piccolo mondo. Li confonde il fatto di non sapere di che cosa hanno bisogno e che cosa vogliono, e li coglie la depressione. I cani non hanno questo problema. Loro sanno esattamente che cosa li rende felici: fare qualcosa per qualcuno. Mettono in atto tutto quello che sono in grado di escogitare per compiacere i loro compagni umani, e ogni segnale del fatto che hanno ricevuto successo li rende molto felici. (John Richard Stephens)
  • Ho scoperto che, quando sei profondamente turbato, è maggiore il conforto che ti dà la compagnia devota e silenziosa di un cane di tutto quello che puoi trarre da altre fonti. (Doris Day)
  • I cani, che Dio li benedica, operano partendo dalla premessa che gli esseri umani sono fragili e richiedono incessanti assicurazioni e manifestazioni d’affetto. La leccatina casuale della mano e il muso peloso appoggiato a mo’ di drappeggio sul collo del piede sono calcolati per far sapere al padrone che un amico è vicino. (Mary McGrory)
  • Il cane è stato creato soprattutto per i bambini: è il dio del divertimento. (Henry Ward Brecher)
  • Il cane è un santo. È schietto e onesto di natura. Sa per istinto quando non è desiderato; se ne sta accucciato quasi immobile per ore, quando il suo re sta lavorando sodo. Ma quando il suo re è triste e preoccupato, allora si alza furtivamente e appoggia il muso sul suo grembo. «Non angustiarti. Non preoccuparti se tutti ti abbandonano. Andiamo a fare una passeggiata e dimentichiamocene!». (Axel Munthe)
  • Il cane ha avuto raramente successo nel far salire l’uomo al suo grado di sagacia, ma l’uomo è spesso riuscito a trascinare già il cane al suo livello. (James Thurber)
  • Il cane rivolge un’unica richiesta a tutto il genere umano: amatemi. (Helen Exley)
  • Il genere umano è attratto dai cani perché sono così simili all’uomo – affezionati, confusi, facilmente delusi, avidi di divertimento, grati per ogni gentilezza e per la minima attenzione. (Pam Brown)
  • La creatura più affettuosa al mondo è un cane bagnato. (Ambrose Bierce)
  • La maggior parte dei cani non pensano di essere umani, lo sanno. (Jane Swan)
  • La maggior parte delle persone che hanno un cane alla lunga imparano a obbedire al loro compagno a quattro zampe. (Robert Morley)
  • La porta si spalanca e la sua faccia si illumina di gioia incredula. «Ma allora sei un cane sciocco. Non è forse vero che sei un cane sciocco? Ti ho detto che non sarei stata via tanto», dice, rivolgendosi a un contorcimento di roso, un turbinio di zampe, uno sferzare di cosa, un balzare, un dimenarsi, una lingua ciondolante. Il mondo è ritornato a essere interessante. (Pam Brown)
  • La storia offre più esempi della fedeltà dei cani che di quella degli amici. (Alexander Pope)
  • Nessuno apprezza il genio molto speciale della tua conversazione quanto un cane. (Christopher Morley)
  • Non dobbiamo guadagnarci la sua fiducia o la sua amicizia: è nato per essere nostro amico; quando i suoi occhi sono ancora chiusi, lui già crede in noi: prima ancora di nascere, ha già dato se stesso all’uomo. (Maurice Maeterlinck)
  • Non esiste lealtà promessa e mantenuta fino in fondo, eccetto quella di un cane veramente fedele. (Konrad Lorenz)
  • Ogni cucciolo dovrebbe avere un ragazzino. (Emma Bombeck)
  • Quando l’Uomo si svegliò, disse: «Costa sta facendo qui un Cane Selvatico?». E la Donna disse: «Il suo nome non è più Cane Selvatico, ma Primo Amico, perché sarà nostro amico per sempre e sempre e sempre. (Rudyard Kipling)
  • Quanto più brutto è in cane, tanto più i suoi padroni gli vogliono bene. (Martyn Lewis)
  • Se mi siedo su una panchina, me lo trovo improvvisamente di fianco, prima che si sdrai su uno dei miei piedi. È tipico infatti del suo mode di fare correre intorno quando anch’io sono in movimento, mentre quando mi siedo, mi imita subito. (Thomas Mann)
  • Siamo soli, assolutamente soli su questo pianeta datoci in sorte: e, in mezzo a tutte le forme di vita che ci circondano, nessuna, ad eccezione del cane, ha stretto un’alleanza con noi. (Maurice Maeterlinck)
  • Un cane è un sorriso e una coda che si agita. Tutto quello che c’è in mezzo non è poi così importante. (Clara Ortega)
  • Un cane ha un unico obiettivo nella sua vita: donare il proprio cuore. (Joe Randolph Ackerley)
  • Una porta è quella cosa rispetto alla quale un cane si trova eternamente dalla parte sbagliata. (Ogden Nash).

Foto | Art and Picture Collection, The New York Public Library. “[Dogs playing with vase of mistletoe and holly.]” The New York Public Library Digital Collections

Roberto Russo

Roberto Russo

Roberto Russo è nato a Roma e vive a Perugia. Dottore in letteratura cristiana antica greca e latina, è appassionato del profeta Elia. Segue due motti: «Nulla che sia umano mi è estraneo» (Terenzio) e «Ogni volta che sono stato tra gli uomini sono tornato meno uomo» (Tommaso da Kempis). In questa tensione si dilania la sua vita. Tra le altre cose, collabora con alcune testate online, è editore della Graphe.it, e tanto tempo fa ha pubblicato un racconto con Mondadori.

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