Primo piano fotografico della scrittrice Luciana Peverelli alla guida di un'automobile

Luciana Peverelli: oltre il rosa, la signora dei rotocalchi e del cinema

In un’Italia amante del grande antagonismo (ricordiamo al volo la rivalità tra Gino Bartali e Fausto Coppi, Sophia Loren e Gina Lollobrigida o ancora quella quasi leggendaria tra Maria Callas e Renata Tebaldi) era quasi inevitabile che Luciana Peverelli (1902-1986) venisse contrapposta dalla stampa di quegli anni a Liala i cui romanzi andavano allora per la maggiore.

Luciana Peverelli e la rivalità con Liala: un duello da rotocalco

Un duello più immaginato che reale, badate bene, ma che il pubblico del tempo sembrava amare (nell’Italia del primo e secondo dopoguerra ci si appassionava febbrilmente a queste scaramucce da rotocalco o bar sport).

Del resto Luciana Peverelli tendeva a creare figure femminili diverse da quelle della sua celebre rivale. Una certa indagine sociale, una pervicace analisi delle dinamiche che regolavano il complicato rapporto tra l’uomo e la donna in tempi in rapida trasformazione sono alla base di molte opere della Peverelli che non fu solo scrittrice rosa o noir ma anche direttrice di riviste popolari.

Dal cinema alla direzione di Stop: una carriera eclettica

Un talento eclettico, il suo, che nel corso degli anni la portò a realizzare importanti collaborazioni sia nel mondo del cinema che in quello della televisione. Firmò, tra le altre cose, la sceneggiatura di Violette nei capelli, uno dei grandi successi del 1941 in cui brillano i talenti freschi e scoppiettanti di dive oggi quasi dimenticate come Lilia Silvi, Irasema Dilian e Carla Del Poggio.

Una carriera quella della Peverelli lunga e articolata, iniziata sotto l’ala protettrice della madre (a sua volta giornalista di successo), proseguita con l’incontro felice con Cino Del Duca (editore di molti suoi bestseller) e conclusasi soltanto con la morte a tarda età (fu infatti dal 1963 fino alla fine dei suoi giorni, insostituibile direttrice di Stop).

I romanzi più amati di Luciana Peverelli

Per saperne di più eccovi una selezione dei suoi romanzi più letti e amati:

  • Cuore garibaldino, Moderna, Milano 1930
  • Giovanotti e signorine, Rizzoli, Milano 1932
  • L’amante del sabato inglese, Rizzoli, Milano 1933
  • Inverno d’amore, Rizzoli, Milano 1934
  • Piacere agli uomini, Rizzoli, Milano 1936
  • Incendio a bordo, Rizzoli, Milano 1938
  • Siglinda, Rizzoli, Milano 1939
  • Violette nei capelli, Rizzoli, Milano 1940
  • La lunga notte, Rizzoli, Milano 1942
  • Sposare lo straniero, Rizzoli, Milano 1946
  • I nostri folli amori, Salani, Milano 1979
  • Dannata e felice, Salani, Milano 1980

Foto | WikiCommons

Giorgio Podestà

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