Roberto Mercadini, Io dico l’universo. La rivoluzione scientifica e Galileo: lo sconosciuto che sconvolse il mondo, Rizzoli, 2026

“Io dico l’universo” di Roberto Mercadini: Galileo Galilei tra genio, contraddizioni e avventura umana

Cinquecento e Seicento. Europa.

Io dico l’universo

Un modesto insegnante di matematica, arrivato all’età di quarantasei anni senza essersi messo particolarmente in luce, in compenso con il fisico già provato dagli acciacchi, viene investito dalla fama in modo imprevisto e imprevedibile, una fama sconfinata, esorbitante, quasi surreale: Galileo Galilei (Pisa, 15 febbraio 1564 – Arcetri, 8 gennaio 1642).

Alcuni fra i più noti intellettuali del mondo scrivono un libro sul suo libro del 1610. I poeti vi dedicano componimenti. Il papa ha l’abitudine di farsi leggere qualche pagina quando è a tavola. I sovrani di nazioni straniere inviano sentiti messaggi di ringraziamento all’autore.

Poi il processo, l’abiura, la condanna (ancora nel 1616). La gloria nei secoli.

La rivoluzione scientifica e Galileo: lo sconosciuto che sconvolse il mondo

Ma, se il problema risiedeva nel Sistema Copernicano, non sarebbe stato più logico processare prima Mikolaj Kopernik o Nikolaus Kopernikus (Torun, Polonia, Prussia reale, 1473 – Fromborg, Polonia, Varmia 1543), laureato in Diritto canonico all’università di Ferrara, il quale aveva pubblicato il suo ultimo libro ben novant’anni prima? E le ambivalenti rivoluzioni scientifiche che maturarono in quel periodo sarebbero pienamente comprensibili se non considerassimo anche almeno altre due personalità, meno appartate e riservate, più fosforescenti e chiassose, come il fondatore fiammingo della moderna anatomia Andrea Vesalio (Andreas van Wesel, Bruxelles, 1514 – Zante 1564) e il grandioso naturalista, pioniere della botanica e inventore della parola geologia, Ulisse Aldrovandi (Bologna 1522 – 1605)?

Nella storia della scienza le quattro vite ebbero numerose somiglianze e ancor più numerose differenze, può essere interessante esaminarle intrecciando fatti e idee.

Le biografie di Roberto Mercadini

Il drammaturgo, scrittore, poeta e divulgatore scientifico Roberto Mercadini (Cesena, 1978) costruisce una biografia parallela e diacronica di quattro personalità diverse e lontane, affascinanti complesse contraddittorie.

Parte dal tentativo di ricucire lo strappo tra cattolici e protestanti, il cosiddetto Concilio di Trento (sessioni fra il 1545 e il 1563), quando lo strappo, invece di essere ricucito, divenne una lacerazione irreparabile.

Io dico l’universo: uno sguardo da vicino

Nel 1564 sarebbe uscito l’Indice Tridentino, elenco delle opere che la Chiesa cattolica proibisce di stampare e vendere. Non vi è traccia di Copernico. Nello stesso anno nasce Galilei, sarà lui il massimo divulgatore della teoria eliocentrica ed entrerà lui in quell’elenco, di slancio, trascinandosi dietro il povero Copernico.

Nello stesso anno Vesalio ha cinquant’anni ed è il medico più famoso del mondo, sta per morire.

L’anno dopo Aldrovandi pubblica un elenco di quattrocentocinquanta piante raccolte sul Monte Baldo, base del celeberrimo successivo erbario, quindici volumi che conservano oltre cinquemila campioni.

La narrazione prosegue così, per scarti e rimandi, aneddoti e citazioni: quattro personaggi mai incontratisi con in comune la medicina.

Si tratta di un percorso teatrale attraverso trentatré capitoli (scene), ora concentrati su fili e nessi, ora dedicati a particolari vicende dei singoli.

Ritroviamo fatti noti accanto a ricostruzioni originali, stile divertito e picaresco, carenza di contestualizzazione storica (anche sull’editoria). La scienza sarebbe una fanciulla a due teste (indivisibile eppure irriducibile a una unità) e avrebbe così una doppia natura: visione diretta e riflessione lontana, febbrile ricerca di un ordine nel cosmo e disincanta osservazione del caos.

Nessuna bibliografia compiuta e nessun indice.

Il libro

Roberto Mercadini
Io dico l’universo. La rivoluzione scientifica e Galileo: lo sconosciuto che sconvolse il mondo
Rizzoli, 2026

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Valerio Calzolaio

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