Un incubo per tutti: il blocco dello scrittore. Non è semplicemente quando non ti viene in mente quella parola che hai sulla punta della lingua, ma quando uno scrittore non è letteralmente in grado di scrivere nulla, rallentando fino a fermare del tutto il suo slancio creativo. Ne possono soffrire tutti, dagli autori esordienti a nomi del calibro di F. Scott Fitzgerald, Joseph Mitchell e Charles M. Schulz. Ma non solo gli scrittori ne sono vittime: per esempio, ne soffrì il compositore Sergei Rachmaninoff e anche la cantautrice Adele.
Il blocco dello scrittore può presentarsi in diversi modi: c’è chi non riesce a proporre idee originali, chi non riesce a scrivere un’opera anche per anni. Per capire meglio tutte le sfumature di questa impasse creativa, abbiamo raccolto le migliori frasi sul blocco dello scrittore: citazioni e aforismi di grandi autori che hanno affrontato la difficoltà di scrivere.
Frasi sul blocco dello scrittore: da Hemingway a Calvino
- Ci si mette a scrivere di lena, ma c’è un’ora in cui la penna non gratta che polveroso inchiostro, e non vi scorre più una goccia di vita, e la vita è tutta fuori, fuori dalla finestra, fuori di te, e ti sembra che mai più potrai rifugiarti nella pagina che scrivi, aprire un altro mondo, fare il salto. (Italo Calvino)
- Come faccio a far capire a mia moglie che anche quando guardo fuori dalla finestra sto lavorando? (Joseph Conrad)
- Domani potrebbe essere un inferno, ma oggi è stata una buona giornata di scrittura, e nelle buone giornate di scrittura non importa nient’altro. (Neil Gaiman)
- È solo un blocco mentale, Marcus, tutto qua! Le pagine bianche sono una stupidaggine, esattamente come le débâcles sessuali dovute ad ansia da prestazione: è panico da genio, lo stesso che ti ammoscia l’arnese quando stai per giocare al dottore con una delle tue ammiratrici e pensi solo a provocarle un orgasmo misurabile in termini di scala Richter. Non preoccuparti del genio, limitati a mettere in fila le parole. Il genio viene naturalmente. (Joël Dicker)
- Esercita il muscolo della scrittura ogni giorno, anche se si tratta solo di una lettera, una nota, una lista di titoli, un abbozzo, un appunto di diario. Gli scrittori sono come ballerini, come gli atleti. Senza quell’esercizio, i muscoli si bloccano. (Jane Yolen)
- Foglio bianco: un attimo di terrore mentre sospendo sul tasto dell’Olivetti il mio perplesso polpastrello di Damocle. (Gesualdo Bufalino)
- Forse esiste qualche altro modo di scrivere, ma io conosco soltanto questo: di notte, quando la paura non mi lascia dormire. (Franz Kafka)
- I buoni scrittori toccano spesso la vita. I mediocri la sfiorano con mano sfuggevole. I cattivi scrittori la esasperano e poi la abbandonano. (Ray Bradbury)
- L’arte è un appello al quale molti rispondono senza essere chiamati- (Leo Longanesi)
- La scrittura è l’ignoto. Prima di scrivere non si sa niente di ciò che si sta per scrivere e in piena lucidità. (Marguerite Duras)
- Leggere, leggere, leggere. Leggere tutto – robaccia, classici, buoni e cattivi, e vedere come fanno. Come un falegname che lavora come apprendista e studia il maestro. Leggete! Assorbirete. Poi scrivete. Se è buono lo vedrete. Se non lo è buttate tutto dalla finestra. (William Faulkner)
- Non c’è niente di speciale nella scrittura. Devi solo sederti davanti alla macchina da scrivere e metterti a sanguinare. (Ernest Hemingway)
- Ogni cosa nella vita può essere scritta se hai il fegato di farlo, e l’immaginazione per improvvisare. Il nemico peggiore alla creatività è l’insicurezza. (Sylvia Plath)
- Potrei inventare con facilità un libro per entusiasmare i critici, entusiasmare milioni di persone invece è difficile. (Michael Crichton)
- Scrivere bene è sempre nuotare sott’acqua e trattenere il fiato. (Francis Scott Fitzgerald)
- Se volete fare gli scrittori, ci sono due esercizi fondamentali: leggere e scrivere molto. Non conosco stratagemmi per aggirare queste realtà, non conosco scorciatoie. (Stephen King)
- Scrivere è un atto di fede, non un trucco grammaticale. (E.B. White)
- Si comincia a scrivere per essere notati, si seguita perché si è noti. (Camillo Sbarbaro)
- Scrivere è una malattia, come la perla. (Robert Musil)
- Si legge quello che piace leggere, ma si scrive quello che si è capaci di scrivere. (Jorge Luis Borges)
- Scrivi per dar piacere solo a una persona. Se apri una finestra e fai l’amore con il mondo, per così dire, la tua storia si prenderà una polmonite. (Kurt Vonnegut)
- Sono stato tutta la mattina per aggiungere una virgola, e nel pomeriggio la ho tolta. (Oscar Wilde)
- Tutti hanno un libro in loro, ma nella maggior parte dei casi è lì che dovrebbe rimanere. (Christopher Hitchens)
- Un bravo scrittore non si riconosce tanto da quello che pubblica quanto da quello che butta nel cestino della carta. (Gabriel García Márquez)
- Uno scrittore scrupoloso, per ogni frase che compone, si porrà almeno quattro domande, e cioè: cosa sto cercando di dire? con quali parole posso esprimerlo? quali immagini o espressioni lo renderanno più chiaro? l’immagine che sto per utilizzare è abbastanza attuale per suscitare l’effetto desiderato? (George Orwell)
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