Ragazza che si libra su un letto a imitazione del film l'esorcista è un esempio per i migliori libri horror da leggere

I migliori libri horror

Il reparto letterario nostrano così come internazionale ha da sempre nelle sue fila una serie enorme di generi differenti tra loro. Dal gotico al romantico, passando per il fantascientifico o ancora il giallo, insomma categorie narrative con caratteristiche specifiche per accontentare un po’ i gusti di qualsivoglia lettore. Libri che per tante persone incarnano un passatempo per trascorrere qualche ora in relax immergendosi in storie talvolta fantasiose, altre volte realistiche. Un genere che però attira molto specie di recente è quello horror: qui la sospensione dell’incredulità è fondamentale per sentirsi parte integrante di ciò che lo scrittore vuole comunicare.

Mettendo in evidenza anche il grande successo del genere horror nel cinema e in tv, andiamo pertanto a scoprire insieme quali sono i migliori libri di questo genere horrorifico, spaziando tra quelli nazionali e di matrice estera. Una rassegna completa di volumi horror, in alcuni casi contaminati da investigazione e toni da giallo, per avere modo di scegliere quello che maggiormente si confà ai nostri gusti e desiderata.

Un evergreen: Dracula di Bram Stoker

Quando ci si addentra nel genere letterario orrorifico non si può prescindere da un must quale il “Dracula” di Bram Stoker. Un capolavoro appartenente a questa specifica categoria di libri, che da anni simboleggia tutto ciò che il genere in questione dovrebbe sempre rappresentare. Stoker del resto è uno scrittore maestro dell’horror, ma non solo, che attraverso la propria rivisitazione del personaggio più iconico di tutti i tempi, il re dei vampiri, cerca di veicolare anche messaggi paralleli al lettore.

Non si tratta infatti solo della storia del celebre conte della Transilvania, ma di un racconto che chiama in causa anche l’amore, quello tra il protagonista Jonathan Harker, e la sua amata Mina Murray. Tra i quali si interpone proprio Vlad di Valacchia, signore dell’oscurità. Una narrazione che si sposta costantemente tra presente tragico e passato romantico per ricostruire agli occhi di chi legge la storia a 360 gradi. Capolavoro gotico che poi ha ispirato anche la mente eccelsa del regista Francis Ford Coppola per il remake cinematografico con attori del calibro di Gary Oldman e Keanu Reeves.

Horror Game di Paola Barbato

Il focus in questo caso è per una scrittrice nostrana, Paola Barbato, e la sua opera “Horror Game”. Un videogame alla base della storia che raduna un gruppo di amici (cinque nello specifico) per scalare i diversi livelli di un gioco e agguantare così un record ancora imbattuto: quello del quindicesimo livello. Quello che sembra essere un divertimento si trasforma però in un’esperienza terribile per i protagonisti, che si ritrovano immersi a tutti gli effetti in una dimensione che travalica il virtuale per diventare reale. Così Alessandro e i suoi amici dovranno affrontare il gioco davvero, non attraverso un videogame, per sopravvivere.

Non è necessario sapere le istruzioni per giocare alle slot machine per capire questo libro, né le regole di un Survivor; tutto quello che occorre fare e sospendere l’incredulità e lasciarsi trasportare dal racconto per trovarsi improvvisamente accanto ad Ale e il suo gruppo di gamer in una lotta per salvare la vita e vincere il gioco.

Stephen King: Holly

Dopo aver toccato un maestro gotico del passato, veniamo a un altro elemento di spicco di tale genere letterario, ossia Stephen King, che ha annunciato un nuovo romanzo nel 2025. In questa circostanza però vogliamo incentrare l’attenzione non tanto su “It” o altri libri famosi dello scrittore statunitense, bensì su di un’opera meno conosciuta: “Holly”. Un racconto che si pone a metà strada tra giallo, thriller ed horror, mostrando sfumature di queste categorie letterarie in modo complementare.

La narrazione ruota intorno a un caso di sparizione di una ragazzina che coinvolge l’investigatrice Holly Gibney. La madre della bambina si affida a lei per ritrovarla, ma a ostacolare la ricerca vi sono due anziani borghesi abitanti a poca distanza dal punto di sparizione della ragazza. Holly così dovrà fare appello a tutta la sua bravura e furbizia per capire cosa si cela dietro l’aspetto integerrimo della coppia borghese (in realtà spietata) e soprattutto nella loro cantina che sembra avere molto a che fare con il caso in questione.

Obscura di Edgar Allan Poe

Subito dopo la parentesi italiana, ritorniamo nuovamente allo stampo esterofilo, questa volta con un altro maestro del gotico: Edgar Allan Poe. L’opera attenzionata per l’occasione è “Obscura”, una raccolta di racconti orrorifici che rende protagonista l’angoscia e la pena del quotidiano per sviscerare i diversi strati che compongono l’animo umano. Dall’antichità ai periodi contemporanei, Poe esamina nel dettaglio attraverso questo ciclo di storie il senso di stupore, la suscettibilità e le paure dell’individuo. Un’analisi esistenziale di matrice oscura, appunto, che solo Edgar Allan Poe poteva mettere in piedi avendo piena chiarezza di visione della vita (riconosciutagli tra le altre cose anche da H. P. Lovecraft, pioniere del genere gotico).

Jacopo de Michelis: La Stazione

Con quest’ultimo volume vogliamo fare un passo indietro e richiamare la commistione tra generi, nella fattispecie tra gotico, giallo e investigativo. Un po’ come visto sopra con il libro di Stephen King, anche qui, con declinazione italiana, essendo la penna chiamata in causa quella di Jacopo De Michelis, si tira in ballo un caso da risolvere dalle caratteristiche decisamente inquietanti.

La storia è imperniata su una stazione ferroviaria poco distante dal centro di Polizia in cui opera il protagonista. Stazione che è luogo disseminato di carcasse di animali connessi a una figura oscura su cui deve indagare Riccardo Mezzanotte, il giovane ispettore in cui dovrà rivedersi il lettore. Così calandoci nei panni di questo agente dovremo sbrogliare un caso da molti rifiutato un po’ per timore e un po’ per superficialità, al fine di capire cosa si nasconda dietro questi animali orrendamente mutilati, sempre presenti nei pressi della Stazione Centrale in questione. Un racconto originale, quello di De Michelis, che mutua dai grandi del passato la volontà di fondere vari generi per restituire a chi legge varie sensazioni: tutte unite da un filo sottile e da pelle d’oca che è quello gotico.

Foto | AndrewLozovyi via Depositphotos

Marco Penna

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