Esempio di come scrivere un romanzo: una ragazza con i capelli lunghi ricci rossi legge un libro e si sofferma a pensare

Scrivere un romanzo: i primi 5 passi

Siete pronti a cimentarvi in una impresa eroica? Il foglio bianco vi chiama da tempo, è invitante, e vi state domandando se siete pronti a scrivere un romanzo: è davvero una impresa eroica rispetto ai racconti brevi, o ce la potreste fare? L’unica maniera per scoprirlo e provarci, anche perché il talento non sta nella persona ma nell’opera, dunque nessuno può dirvi se darete vita a qualcosa che funzioni se non vi cimenterete in essa.

Scrivere un romanzo

Vorremmo aiutarvi in questa “impresa” fornendovi alcuni consigli per cominciare a scrivere un romanzo, consigli che riassumeremo in 5 passi iniziali che potrebbero darvi una mano.

Primo passo: partiamo dall’idea

Ebbene sì, non basta il desiderio di scrivere un romanzo: bisogna avere un’idea, ovvero capire quale realtà o fantasia si vuole approfondire, prima di cominciare. Almeno questo bisognerebbe saperlo!

Per esempio: vogliamo cimentarci in un romanzo introspettivo? Ok, affronteremo l’amore? Il dolore? La perdita? Problemi psicologici? Uno stato d’animo in particolare che condiziona, in bene o in male, il quotidiano? L’amicizia? Oppure vogliamo imbastire una storia sulla guerra? Bene, chi la racconterà? Il soldato, un bambino, una famiglia che la patisce, un’infermiera…

L’idea, ovvero il tema, dovrebbe esserci chiaro e gli argomenti sono infiniti, così come lo sono i toni con cui narrare: ovvero, voglio essere divertente, drammatico, mesto, cinico, dolce?

Secondo passo: il modello narrativo

Quando si ha un proprio modello narrativo ben chiaro davanti, allora si comincia bene. Si tratta della rete di relazione che intercorre tra i singoli elementi della storia, che devono in qualche modo collegarsi, amalgamarsi. Ma non preoccupatevi: una volta stabilita l’idea, ecco che per forza di cose vi vengono in mente proprio quei singoli elementi.

Per capirci, prendiamo l’idea della guerra. Supponiamo che abbiate scelto questo tema e vogliate imbastire la vostra storia basandovi sulla famiglia che la patisce. Si comincia, allora, con lo stabilire quanti sono i membri della famiglia. Che fanno? Studio, lavoro o altro?  Quanti anni hanno? Carattere? Dove e come vivono? E così via con ambientazione, tipo di guerra, privazioni, relazioni con gli altri personaggi…

Terzo passo per scrivere un romanzo: organizzazione

La realtà è caotica, tumultuosa, ci sorprende, è spesso legata al caso o alle coincidenze, non è vero? Mentre l’arte della narrativa deve essere ordinata, precisa, deve avere un inizio un centro e una fine. Per scrivere un romanzo che funzioni, tutto ciò che mettiamo in campo deve avere una sua logica, deve risultare coerente. Nella nostra vita, spesso, è difficile essere in grado di spiegare perfettamente le ragioni per le quali qualcosa accade, o almeno perché certi eventi accadono in un certo modo anziché in un altro. Insomma, dobbiamo far percepire al lettore l’imprevedibilità così come la viviamo realmente ogni giorno, ma come autori dobbiamo averla messa in preventivo e inserirla al momento giusto.

Quarto passo: siate disponibili al cambiamento

Ecco che l’idea ha preso forma. Ma una volta cominciato il lavoro, qualcosa sembra già prendere un’altra direzione nella vostra mente: un protagonista, la storia stessa addirittura.

Siate sempre disponibili al cambiamento senza farvi condizionare troppo dall’idea iniziale, o non lascerete più spazio alla fantasia creativa. Perché pianificare va bene, ma senza esagerare troppo.

Se sarete troppo rigidi, finirete per trascurare una grande verità: la creatività non dovrebbe avere museruole

Se avete stabilito da dove partire, più o meno avete almeno una vaga idea di dove siete diretti.

Questo vi consente di fissare un obiettivo, di capire in qualche modo dove volete portare il lettore ma senza dimenticare che a volte i cambiamenti di rotta possono sorprendere migliorando la storia.

Quinto passo: costruire la trama

Per scrivere un romanzo dovrete prima o poi costruirne la trama creando un equilibrio tra i 4 elementi fondamentali: ambiente, idea, personaggi, avvenimenti

I personaggi devono avere a disposizione uno spazio in cui muoversi per raccontare la loro vicenda, e questo spazio è l’ambiente. Comprende lo spazio fisico, cioè il luogo in qui l’azione si svolge, ma anche lo spazio culturale, ovvero codici morali, abitudini, ruolo sociale, tutto ciò insomma che condiziona il pensiero e il comportamento.

Dell’idea abbiamo già parlato all’inizio di questo articolo, ma per quanto riguarda i personaggi invece si dovrebbero ben caratterizzare, approfondire, conoscere al punto da presentarli al lettore quasi fossero reali.

Gli avvenimenti in realtà non hanno bisogno di grandi spiegazioni: sappiamo tutti che molto spesso il racconto propone la descrizione di alcuni fatti che hanno cause e producono effetti. Non c’è un vero ordine, tutto può essere stravolto a vostro piacimento (malattie improvvise, litigi, tempeste, ingiustizie…).

In tutto ciò, non dimenticate la voce narrante che illustrerà al lettore ognuno di questi elementi: chi racconterò la storia?

Siete pronti per scrivere un romanzo?

Ecco, cari potenziali scrittori, abbiamo toccato alcuni punti che dovrebbero aiutarvi a scrivere un romanzo, o almeno a cominciare a farlo con un certo ordine. Ricordate che sebbene la stesura di un romanzo preveda disciplina, conoscenza della tecnica e determinazione, la creatività necessita anche di libertà e momenti di illuminazione: questa è in fondo la magia della scrittura, capace di farvi superare le barriere dell’impossibile e regalarvi grandi emozioni.

Foto | t_n_06 via Depositphotos

Susanna Trossero

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