I concorsi letterari possiedono il fascino intrigante delle possibilità. Chi ama scrivere ne è inevitabilmente attratto. Del resto rappresentano la speranza di ricevere una gratificazione o la voglia di mettersi in gioco anche solo per divertirsi un po’. I motivi per i quali si partecipa possono essere differenti, è vero, ma alla base c’è sempre e comunque il sogno d’essere apprezzati. In rete se ne trovano tantissimi e d’ogni genere. Ne segnaliamo uno dalle caratteristiche piuttosto insolite e anche per questo molto interessante: Incipitojo {ad uso di starvi a fantasiar}.
La copertina di libri che ancora non esistono
Si tratta sì di un concorso letterario, ma anche di una manifestazione culturale che vedrà “sbocciare” le sue storie contemporaneamente in tre giardini: al Giardino dei Semplici di Firenze, all’Orto dei Semplici Elbano di Rio nell’Elba e all’Orto Botanico di Siena, dopo le edizioni di Pescia (2019), Lucca (2022) e Firenze (2024).
Stravolgendo l’iter classico dell’editoria che vede dapprima nascere la storia e poi procede con scelta della copertina e quant’altro serva per la pubblicazione, Incipitojo prevede una esposizione all’aperto nei luoghi indicati, di inedite copertine di libri che ancora non esistono, in un evidente processo inverso! E allora come funziona?
Come partecipare a Incipitojo
È presto detto. Nei bellissimi Orti che fungeranno da cornice all’iniziativa, l’esposizione di copertine di libri immaginari accoglierà i visitatori, i quali saranno invitati a domandarsi cosa potrebbero contenere quelle pagine scritte e dunque a… riempirle lasciandosi ispirare proprio dalle copertine, e quindi partecipando all’annesso e gratuito concorso per prosa o poesia senza alcun limite di genere né di struttura, purché si tratti di storie inedite che potranno esser scritte là stesso davanti alle immagini che le hanno ispirate, o più tardi nella tranquillità di casa. Pensate che come ogni copertina che si rispetti, anche queste mostreranno il titolo dell’opera ancora inesistente e perfino il nome di una casa editrice fittizia.
Contribuire alla manifestazione è possibile
Incipitojo è, dunque, un modo insolito di creare. Non ha tema né incipit bensì una sorta di visione tra tante esposte, in grado di mettere in moto qualcosa nel visitatore degli Orti. L’inaugurazione è prevista tra fine aprile e inizio maggio 2025, con premiazione in autunno (la cui data ancora non è nota).
La manifestazione è ideata e realizzata da Lorenzo Scacchia, classe 1977, artista poliedrico romano ma con forti legami familiari con Pescia, e potete anche voi contribuire a sostenerla partecipando alla raccolta fondi (qui le informazioni Raccolta fondi di Lorenzo Scacchia: Copertine di libri immaginari, in tre orti botanici toscani).
Vi consigliamo di visitare il sito dell’iniziativa, nel quale vi sono riferimenti anche alle edizioni precedenti.
Incipitojo: esercitiamo nel pensiero la fantasia
Di certo vi starete domandando il significato del nome dato a questa iniziativa: Incipitojo {ad uso di starvi a fantasiar}.
Il sito stesso lo spiega in una sorta di finestra che riporta fedelmente ciò che è stato scritto sul Dizionario della lingua italiana nuovamente compilato nel 1865 dai Signori Nicolò Tommaseo e Cav. Professore Bernardo Bellini: alla parola balcone, vi si trova “palco fatto di legname ad uso di starvi a rimirare spettacoli”. E al termine fantasiare leggiamo “esercitare nel pensiero la fantasia più che le altre facoltà”.
Originale scelta per il nome di una iniziativa culturale alla quale auguriamo tanti partecipanti, invitando anche voi che ci leggete a fare una capatina nei tre Orti botanici toscani.
Buona scrittura!







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