Test per aspiranti scrittori con le caselline e la matita verde per segnare le risposte

Test per aspiranti scrittori: 25 domande (ironiche) da farsi prima di sottoporre un testo a una casa editrice

Il test per aspiranti scrittori è un’idea nata da un’esigenza interna di Graphe.it edizioni.

Ricevere proposte editoriali è per una casa editrice un grande segno di fiducia, ma spesso si trasforma in un’esperienza… al limite del surreale! Alla Graphe.it edizioni, per esempio, riceviamo manoscritti in ogni momento dell’anno, nonostante accettiamo proposte solo a febbraio, come indicato sul nostro sito. E non solo: molti aspiranti scrittori non si preoccupano minimamente di informarsi sulla nostra linea editoriale o sulle modalità di invio.

Così è nato questo test ironico per aspiranti autori, con l’obiettivo di far riflettere chi desidera sottoporci un manoscritto. Prima di iniziare, parliamo un attimo con te, aspirante scrittore. Poi, nel test, ci rivolgiamo a “lei” perché, in fondo, il nostro rapporto potrebbe diventare professionale!

Questo non è un elenco di regole, ma una serie di domande per scrittori emergenti pensate per stimolare una riflessione (e magari anche un sorriso). Se cerchi anche dei consigli per aspiranti scrittori, questo test potrebbe esserti utile per capire se è davvero il momento giusto per proporre la tua opera a una casa editrice.

Se pensi di essere pronto per il grande passo, mettiti alla prova e rispondi sinceramente alle 25 domande qui sotto.

Buon divertimento… e buona riflessione!

Test per aspiranti scrittori

  1. Ha mai pensato: “Questo libro venderà milioni di copie perché è la mia storia personale”?
  2. Ha già proposto il suo libro a tutti i suoi parenti e amici su Facebook prima di contattarci?
  3. È convinto che il suo manoscritto sia perfetto così com’è, senza alcun bisogno di editing?
  4. Ritiene che un buon libro non debba essere venduto, ma scoperto per caso dagli illuminati?
  5. Ha chiesto un parere alla sua vicina di casa prima di inviarci il manoscritto?
  6. Lei è uno di quelli che ritiene di poter fare tutto da solo, inclusa la copertina?
  7. Ha un cugino grafico che può creare la copertina in due giorni?
  8. Ha già autopubblicato il libro e ha esaurito la pazienza (e l’attenzione) di amici e parenti, ma ora cerca un editore perché nessuno lo compra?
  9. Ha venduto 10 copie con l’autopubblicazione e crede che il passo successivo sia scalare le classifiche mondiali?
  10. Le hanno detto che autopubblicarsi è “il futuro dell’editoria” ma ora si sta chiedendo perché il futuro non stia andando come previsto?
  11. È pronto a riscrivere metà del libro se necessario, o pensa che ogni parola sia sacra?
  12. Ha intenzione di discutere con noi ogni singolo suggerimento di revisione perché “la sua visione è intoccabile”?
  13. Ha pubblicato con una piccola casa editrice che “ha venduto tantissimo” (secondo lei), ma ora il contratto non è stato rinnovato e cerca disperatamente un nuovo editore?
  14. Ha mai pensato: “Se J.K. Rowling ce l’ha fatta, perché non io?”
  15. Intende correggere le bozze da solo perché nessuno conosce la sua opera meglio di lei?
  16. È consapevole che un libro pubblicato va anche promosso, e non può limitarsi a pubblicarlo solo per la gloria personale?
  17. Ritiene che sia compito dell’editore rendere virale il suo libro senza il suo coinvolgimento?
  18. Ha già preparato la lista dei premi letterari che il suo libro vincerà?
  19. Si aspetta che l’editore risponda ai suoi messaggi su WhatsApp a qualsiasi ora del giorno e della notte?
  20. Ha mai detto: “La mia opera è troppo avanti per essere capita dal grande pubblico”?
  21. È consapevole che il successo di un libro non dipende solo dal numero di “mi piace” sui social?
  22. Ritiene che il suo libro possa cambiare il mondo (e forse anche il sistema solare)?
  23. Crede che la bocciatura della sua proposta da parte di altri editori sia stata solo una coincidenza e che finalmente ha trovato l’editore giusto in noi?
  24. Si è già visto ospite di talk show letterari prima ancora di pubblicare il suo libro?
  25. Ha già un contratto con Netflix pronto da firmare nel caso il libro venga accettato?

Le tue risposte parlano chiaro

Se hai risposto alle domande con un sorriso, ma anche con una riflessione, sei già sulla buona strada. Presentare il proprio libro a una casa editrice richiede cura, consapevolezza e il desiderio di migliorarsi continuamente.

Dopo questo test, chiediti: è davvero il momento giusto per inviare il tuo manoscritto? Sei pronto a ricevere suggerimenti, critiche e a collaborare con un editore? Se le risposte sono sì, ti invitiamo a visitare il nostro sito e a leggere con attenzione le modalità per inviare una proposta. E ricorda: un manoscritto inviato con criterio ha molte più possibilità di successo rispetto a uno spedito di fretta.

Nota sull’idea del test per aspiranti scrittori

Siamo debitori a un post di Gianca (nipote della zia di Forlì) su X per la realizzazione di questo test.

Foto | iCreative3D via Depositphotos

Roberto Russo

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