Scrittore di fama e sceneggiatore di talento, Philippe Besson ha inanellato dall’esordio fino a oggi (il suo primo titolo del 2001 è Un amico di Marcel Proust) tutta una serie di libri di grande successo, tradotti in diversi paesi del mondo, Italia inclusa.
5 interessanti romanzi di Philppe Besson
Abbiamo dato così uno sguardo alla sua vasta opera, selezionando per voi i cinque romanzi (molti a sfondo autobiografico) che più ci hanno colpito. In Italia, lo ricordiamo en passant, i libri dell’autore francese sono stati pubblicati da Guanda. Buona lettura.
Un amico di Marcel Proust
Siamo a Parigi durante la Grande Guerra dove un giovane di buona famiglia intreccia due nuovi legami, il primo con il figlio della governante, appena richiamato alle armi, e l’altro niente meno che con l’inarrivabile Marcel Proust. Due iniziazioni, due incontri che echeggeranno a lungo nel cuore del lettore.
Un ragazzo italiano
Un romanzo che ruota attorno alla morte di Luca il cui corpo viene ripescato nell’Arno. Una storia di fitti chiaroscuri da cui emergeranno via via verità impensabili. Nulla, del resto, è come appare o sembra. Una scoperta che sorprenderà sia Anna, la fidanzata del morto, che Leo, il ragazzo da qualche tempo segretamente legato a Luca.
I giorni fragili di Arthur Rimbaud
Forse il libro più bello e poetico di Philippe Besson. Pagine memorabili che attraverso la voce della sorella Isabelle raccontano gli ultimi, dolorosi mesi di vita del poeta francese rientrato dall’Africa con una gamba in cancrena. Su di lui incombe ormai l’ala nera della morte. Un libro indimenticabile.
Un certo Paul Darrigrand
Un incontro tra due studenti. Un amore clandestino, incerto, votato in tutta probabilità al fallimento (Paul è sposato) ma il cuore è tenace, non sa e non vuole rinunciare. Il destino è tuttavia in agguato e le sorprese (non sempre piacevoli) sono ahimè dietro l’angolo.
La notte mento
Un treno notturno. Una folla eterogenea. Una meta turistica sulle Alpi. Nulla fa presagire la tragedia. Il disastro. La morte. Partito da Parigi, il vecchio treno non giungerà mai a destinazione, ma su quei vagoni cigolanti e polverosi nasceranno, almeno per qualche ora, simpatie, condivisioni e amori senza domani.
Foto | Siren-Com, CC BY-SA 3.0, da Wikimedia Commons







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