Di Milena Milani (1917-2013), scrittrice di fama e pittrice di talento, ho parlato anche in Come echi sull’acqua. Una figura poliedrica, per certi versi atipica nel panorama artistico-letterario di casa nostra, che amava sperimentare, lanciarsi in avanti, abbracciare spavaldamente il futuro. Questo non le impediva però di guardare anche indietro. Di cogliere in un modo o nell’altro l’essenza del passato.
Ad Albissola, non per nulla, campeggia il suo celebre “Albero della memoria” le cui foglie, in verità, sono nomi. Nomi di artisti locali ormai scomparsi che notte e giorno stormiscono al vento. Un mormorio vasto, incantato che, in un colpo solo, attraversa passato, presente e futuro.
Quattro imperdibili romanzi di Milena Milani
Per chi volesse andare oltre e approfondire la conoscenza della scrittrice savonese, proponiamo qui di seguito la lettura di quattro suoi romanzi (incluso ovviamente La ragazza di nome Giulio). Buona lettura a tutti.
Storia di Anna Drei
Opera d’esordio di Milena Milani, Storia di Anna Drei è un romanzo di stampo esistenzialista che vede l’incontro tra due donne. Due donne che non si legheranno mai d’amicizia, ma saranno piuttosto chiamate a un serrato confronto attraverso le pagine di un diario. La narratrice troverà, infatti, in Anna Drei, conosciuta all’uscita di un cinema, il proprio esclusivo doppione. Lo specchio in cui, volente o nolente, riflettersi.
Soltanto amore
Marcella è una donna di soli venticinque che alle spalle ha già un matrimonio sbagliato e tutta una serie di eventi tragici che l’hanno profondamente segnata. La penna di Milena Milani ci restituisce il ritratto di una donna che si confronta con il proprio difficile passato nel tentativo di costruirsi un futuro.
La rossa di via Tadino
Siamo negli anni Settanta, un decennio in cui le donne, in un mondo in rapida trasformazione, lottarono per la propria emancipazione. Un romanzo femminista che, senza rossori e timidezze, ruota attorno alla libertà sessuale della sua protagonista ovvero la rossa di via Tadino.
La ragazza di nome Giulio
È certamente l’opera più nota di Milena Milani. Un romanzo di formazione al femminile che nell’Italia perbenista e bacchettona dei primi anni Sessanta non ebbe certo vita facile. Accusata di indecenza, la sua autrice fu processata insieme a Mario Monti direttore della Longanesi. Solo nel 1967 la Milani venne assolta con formula piena e il libro ripubblicato con grande successo.
Foto | Paolo Monti, CC BY-SA 4.0, da Wikimedia Commons
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