Antonio Fogazzaro (1842-1911)

I 5 migliori romanzi di Antonio Fogazzaro: guida alle sue opere imperdibili

Le cronache familiari ci raccontano di come la passione per i libri e la lettura animasse Antonio Fogazzaro fin dall’infanzia. Una fama onnivora, disordinata, straripante che lo portava a leggere ora Chateaubriand, ora Walter Scott, innamorandosi perdutamente e come solo un cuore giovane e ingenuo sa fare dei vari personaggi che via via incontrava sul suo cammino.

Dalla lettura alla scrittura il passo può essere breve e così fu per Fogazzaro che, tuttavia, prima dovette compiacere la famiglia e laurearsi (con una certa fatica) in legge.

Assolto il suo dovere, lo scrittore iniziò la sua carriera letteraria con Malombra (esordio che ricevette anche il plauso di Giovanni Verga) e raggiunse l’acme con Piccolo mondo antico, l’opera che gli fece ottenere la carica di senatore (Umberto I, secondo re d’Italia ne firmò la nomina per meriti letterari).

5 imperdibili romanzi di Antonio Fogazzaro

Per conoscere più a fondo questo scrittore spesso ingiustamente dimenticato, vi consigliamo la lettura dei seguenti romanzi. Cinque titoli da leggere senza esitazioni!

Malombra

È il romanzo che nel 1880 segna l’esordio di Antonio Fogazzaro. Una vicenda tragica, rabbrividita che unisce misteriosamente presente e passato. Anime che cercano vendetta, portano la morte tra i vivi, segnano la rovina di più esistenze. La villa del conte d’Ormengo sulle rive di un lago della Lombardia diventa così lo scenario di una tragedia in bilico tra una serie di suggestioni psicotiche ed eventi che, come enigmi senza una vera e certa soluzione, sfumano nel paranormale

Daniele Cortis

Il secondo romanzo di Antonio Fogazzaro non è solo la storia di un amore impossibile, ma anche quella di un duro e amaro fallimento personale. Il suo protagonista vedrà infatti cadere tutte le sue illusioni politiche. In un mondo di intrighi e giochi di potere non sembra esserci posto per la sua specchiata onestà di cattolico.

Piccolo mondo antico

Il suo romanzo più celebre e amato che ha avuto anche un’importante trasposizione cinematografica con un’indimenticabile Alida Valli nel ruolo della protagonista. Sullo sfondo dei moti contro l’occupazione austriaca si dipana la storia d’amore tra Franco e Luisa, due giovani di diversa estrazione sociale chiamati dal destino a prove dolorose. Prove che metteranno a repentaglio il loro legame.

Piccolo mondo moderno

Come suggerisce il titolo stesso, questo romanzo pubblicato nel 1901 da Fogazzaro riprende la storia di Franco e Luisa, concentrandosi però questa volta sulla figura di Piero, figlio della coppia. L’autore ne racconta i tumulti interiori, la malattia mentale della giovane moglie, l’amore tormentato per Jeanne e, naturalmente, gli ideali politici e morali, tratto ricorrente di tutti i protagonisti maschili creati da Antonio Fogazzaro.

Il Santo

È la continuazione di Piccolo mondo moderno. In primo piano sempre le vicende di Piero che vive ora in un convento, di Jeanne che lo incontra di nuovo (è un amore mai dimenticato), della santità dell’ex sindaco, desideroso soltanto di curare i mali della Chiesa ma che, proprio per questo, verrà duramente contrastato dalle autorità ecclesiastiche.

Foto | Farina, Public domain, da Wikimedia Commons

Giorgio Podestà

Avatar Giorgio Podestà

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.