Lawrence Durrell

Lawrence Durrell, lo scrittore inglese che non amava l’Inghilterra

Lawrence Durrell (1912-1990). Un autore inglese, nato in India, che detestava l’Inghilterra, soprattutto quel suo clima così poco generoso di sole e per nulla incline, mettiamola pure in questo modo, al buon umore. Così Lawrence Durrell trascorse buona parte della sua vita lontano dalle brume delle isole Britanniche, prediligendo terre esotiche come Corfù, dove insieme alla prima moglie Nancy Isobel Myers (ne avrà ben altre tre) condusse una vita libera e bohémienne e poi in Egitto, luogo destinato a diventare fonte di ispirazione per quello che oggi, unanimemente, viene considerato il suo grande capolavoro: Il quartetto di Alessandria.

Lawrence Durrell, scrittore e poeta di talento

Una tetralogia composta da quattro romanzi (riportiamo qui doverosamente e in ordine tassativamente cronologico tutti i titoli: Justine, 1957; Balthazar, 1958; Mountolive, 1958; Clea, 1960). Libri, non vi è dubbio, tra i più innovativi di tutto il Novecento. Un’opera vasta, dove sotto l’occhio fermo dell’autore vive e respira una società in disfacimento, avvolta in un’atmosfera affocata e crudele.

La sensualità, vista in termini del tutto anti-puritani e per certi versi anti britannici, è certamente uno dei temi fondamentali di tutta la tetralogia. Tetralogia da cui affiora – attraverso quattro diversi punti di vista, quattro differenti angolazioni – il convincimento di come la realtà sia profondamente relativa e la personalità degli uomini sia sempre elusiva, inafferrabile, destinata a esistere solo in funzione dell’osservatore e nulla più.

Lawrence Durrell non fu solo scrittore, ma anche poeta di talento. Il suo esordio nel mondo delle lettere ebbe inizio proprio con la pubblicazione di Quaint Fragments: Poems Written between the Ages of Sixteen and Nineteen, una raccolta poetica pubblicata nel 1931, quando Durrell aveva solo diciannove anni. Un vero e proprio enfant prodige della letteratura inglese, dunque, che a un certo punto per una serie di disguidi tecnici (i conflitti con la Madre Patria presero in questo caso una forma pericolosamente tangibile) si vide mettere in dubbio la propria cittadinanza.

Foto | Boris Karmi /Meitar Collection / Biblioteca nazionale di Israele / The Pritzker Family National Photography Collection, CC BY 4.0, da Wikimedia Commons

Giorgio Podestà

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