Elinor Glyn (1864-1943)

Elinor Glyn: la scrittrice che inventò l’“It girl” e conquistò Hollywood

Fu celeberrima. Il suo nome noto su entrambe le sponde dell’Atlantico. Oggi però Elinor Glyn (1864-1943) è sconosciuta ai più. I suoi romanzi, che un tempo spopolavano, giacciono dimenticati e negletti, mentre la sua carriera di sceneggiatrice, regista e produttrice a Hollywood riaffiora solo quando si ricordano attori del calibro di Rodolfo Valentino, Gloria Swanson e Clara Bow di cui creò le carriere e le rispettive leggende.

Grazie alle sue ascendenze aristocratiche e alle buone maniere impartitale dalla nonna, Elinor Glyn si impose non solo come cineasta a tutto tondo ma anche come esperta di bon ton e la Mecca del cinema, sempre attenta a sfruttare le occasioni che le si presentavano, ne fece prontamente la propria consulente per le pellicole ambientate nell’alta società europea o americana.

A lei si deve anche l’uso nella lingua inglese di “it”. Sì. Proprio quel certo non so che. Quel quid misterioso e indecifrabile, strano e inafferrabile che il suo sguardo di lince sapeva cogliere al volo.

La sua vita sentimentale – va da sé, viste le premesse – fu piuttosto movimentata tra romanzi peccaminosi che regolarmente diventavano dei best seller (citiamo al volo Oltre gli scogli e Sei giorni), un marito un po’ pasticcione (ma che non lascerà mai) e, naturalmente, diversi amanti della buona società inglese (tra cui – impossibile non citarlo – il viceré dell’India).

Trasferitasi in America dopo la fine della Prima guerra mondiale, l’instancabile Elinor Glyn conquistò d’emblée anche Hollywood, diventando in quattro e quattr’otto regista, sceneggiatrice, produttrice e occasionalmente, non si fece mai mancare nulla, attrice. Una carriera versatile e roboante che la rese famosa e amata in buona parte del mondo.

Tornata in Inghilterra, paga ormai di così tanto successo, la Glyn morirà a Londra, dopo una breve malattia, all’età di settantotto anni.

Le principali opere di Elinor Glyn

Qui di seguito troverete un elenco delle sue opere letterarie. Buona lettura.

  • The Visits of Elizabeth (1900)
  • The Seventh Commandment (1902)
  • The Reflections of Ambrosine (1903)
  • The Damsel and the Sage (1903)
  • The Vicissitudes of Evangeline o Red Hair(1905)
  • Oltre gli scogli (Beyond the Rocks) (1906)
  • Three Weeks (1907)
  • The Sayings of Gradmamma and Others(1908)
  • Elizabeth Visits America (1909)
  • His Hour (1910)
  • Love Itself (1912)
  • Halcyone (1912)
  • La ragione per cui… (The Reason Why) (1912)
  • The Sequence o Guinevere’s Lover (1913)
  • The Contrast and Other Stories (1913)
  • Your Affectionate Godmother (1914)
  • Letters to Caroline (1914)
  • Three Things (1915)
  • The Career of Katherine Bush (1916)
  • Destruction (1918)
  • The Price of Things o Family (1919)
  • The Point of View (1920)
  • Man and Maid (1922)
  • The Elinor Glyn System of Writing (1922)
  • The Philosophy of Love (1923)
  • Sei giorni (Six Days) (1924)
  • The Great Moment (1925)
  • This Passion Called Love (1925)
  • Love’s Blindness (1926)
  • ‘It’ and Other Stories (1927)
  • The Wrinkle Book, Or, How to Keep Looking Young (1927)
  • The Man and the Moment (1927)
  • Eternal Youth (1928)
  • Knowing Men (1930)

Foto | Bain News Service, publisher, Public domain, da Wikimedia Commons

Giorgio Podestà

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