Jules Verne

I libri più importanti di Jules Verne

Il mondo, si sa, adora le etichette. Incasellare persone e cose in margini stretti e invalicabili. Entro confini tanto angusti che diventi così quasi impossibile respirare o tentare anche il più piccolo movimento.

Poco importa che siano poi giudizi spesso arbitrari o con poco fondamento. Nemmeno il piccone più robusto e vigoroso di questo mondo riuscirebbe a scalfire quei muri divisori innalzati fino al cielo. Ad aprire quei compartimenti a tenuta rigorosamente stagna.

I libri di Jules Verne

Un destino così profondamente ingiusto è toccato anche a un grande scrittore come Jules Verne, bollato da diversi critici (del tutto miopi, va detto) come scrittore per l’infanzia. Basta però incontrare una figura come quella di capitano Nemo in Ventimila leghe sotto i mari per capire, subito e senza tanti fraintendimenti, quanto lontani fossero dal vero.

Fortunatamente per noi (e per lui) colleghi del calibro e del prestigio di Apollinaire o Roland Barthes gli sono prontamente venuti in soccorso, riuscendo (almeno in parte) a smantellare quella gabbia in cui era stato ingiustamente rinchiuso per anni dalla critica. Critica a cui di volta in volta erano certo sfuggite le molteplici chiavi di lettura dei suoi romanzi. Le sotterranee tensioni che li attraversano. Le fonde oscurità che vi scorrono dentro come impetuosi fiumi carsici.

No. Allora tutto questo non fu neppure lontanamente intuito o visto. L’occhio del letterato di professione afferrava solo la superficie delle cose. Le strabilianti avventure dei suoi protagonisti o, tutt’al più, l’aspetto divulgativo di questa o quella nozione scientifica con cui l’autore amava impreziosire la sua opera.

Quali sono i libri più importanti di Jules Verne?

A seguire troverete cinque romanzi di Jules Verne che, secondo noi, dovreste leggere al più presto.

Pagine dove la lungimiranza dell’autore, quel suo occhio acuto che sa cogliere (e non inventare, badate bene) il futuro, diventano testimonianza immediata e innegabile di un talento che, per diversi motivi (e tutti sotto i nostri occhi), merita la prima fila. Quella, per intenderci, dei grandi.

Buona lettura.

La trilogia del mare di Jules Verne

I figli del capitano Grant

Primo romanzo della trilogia del mare, I figli del capitano Grant ci fa intraprendere un lungo viaggio attraverso il mondo. A bordo del Duncan, lo yacht di Lord Glenarvan, ci spingiamo in terre lontane alla ricerca del capitano Grant, naufragato, insieme ad altri due membri dell’equipaggio, nei mari australi. Naturalmente non saranno poche le sorprese che attendono (e minacciano) i nostri eroi lungo la strada.

Ventimila leghe sotto i mari

Uno dei grandi capolavori di Jules Verne. Un romanzo a strati, cupamente corrusco, trascolorante come i mari che il Nautilus ogni giorno attraversa. Un mondo subacqueo dove si staglia la figura memorabile di capitano Nemo con i suoi inviolabili segreti, gli odi profondi che lo nutrono, gli slanci di grande umanità che lo guidano. Ora sublime ed eroico come una figura di altri tempi, ora terribile come un antico dio della vendetta.

L’isola misteriosa

Ultimo romanzo della trilogia che raggruppa insieme anche I figli del capitano Grant e Ventimila leghe sotto i mari. Altro capolavoro di Jules Verne che, al di là delle vicende avventurose dei suoi protagonisti finiti per un capriccio del fato su un’isola sperduta, affronta temi importanti quali i destini della scienza e dell’umanità. Del progresso e della Natura, pronta, ancora una volta, a farsi beffa della tracotanza dell’uomo.

Il giro del mondo in 80 giorni

Fu uno dei più grandi successi di Jules Verne. Uno dei titoli di punta della cosiddetta serie dei Viaggi straordinari. Le vicende dell’inglese Fogg e del suo giovane domestico francese Passepartout fecero grande presa sull’immaginazione dei lettori di mezzo mondo.

I due, dopo una scommessa se fosse oppure no possibile compiere il viaggio del mondo in 80 giorni, partono alla volta di Brindisi, prima tappa della loro lunga e rocambolesca circumnavigazione del globo. Le avventure lungo il cammino non saranno certo poche. Alle loro calcagna anche un agente di Scotland Yard. A questo punto, non è necessario aggiungere altro, ma invitarvi solo alla lettura!

Il testamento di uno stravagante

Una delle opere forse meno note dello scrittore francese, tuttavia Il testamento di uno stravagante ha un fascino sottile. Una storia bizzarra messa in moto da un miliardario ormai defunto che, ponendo sul piatto una cospicua eredità, contrappone, uno contro l’altro, i suoi possibili eredi. Sei personaggi chiamati ad affrontare un immenso gioco dell’oca per le città e i paesi degli Stati Uniti. Puntuale arriverà alla fine il coup de théâtre.

Foto | pictrider via Depositphotos

Giorgio Podestà

Avatar Giorgio Podestà

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.